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    Il reportage esclusivo / L’ultimo carico di monnezza giunto alla foce dei Regi Lagni. Qui i rifiuti di Caserta e di Napoli galleggiano prima di giungere a mare, lì dove si allena il Napoli calcio


      Bandiera blù, depuratori, cifre, dati, griglia, investimenti milionari…, per ora all’orizzonte non si intravede ancora nulla e CASTEL VOLTURNO è costretta a subire il danno arrecato da 141 comuni Castel Volturno – Qualche anno fa, quando imperversava la questione “Emergenza Rifiuti” in Campania, Castel Volturno venne ribattezzata come “la pattumiera d’Italia” perchè al di là […]

    Nelle foto, l’ultimo carico di monnezza giunto alla foce dei Regi Lagni a Castel Volturno e l’impianto realizzato

     

    Bandiera blù, depuratori, cifre, dati, griglia, investimenti milionari…, per ora all’orizzonte non si intravede ancora nulla e CASTEL VOLTURNO è costretta a subire il danno arrecato da 141 comuni

    Castel Volturno – Qualche anno fa, quando imperversava la questione “Emergenza Rifiuti” in Campania, Castel Volturno venne ribattezzata come “la pattumiera d’Italia” perchè al di là di ciò che veniva riversato nei campi, nelle cave, e nelle discariche locali, era ancora aperta un’altra piaga territoriale: quella dello sversamento continuo ed ininterrotto di liquami e di rifiuti di ogni genere nel corso dei Regi Lagni.

    Da qui nacque la necessità di realizzare alla foce del corso d’acqua borbonico un impianto griglia che bloccasse il riversamento in mare e quindi sulle spiagge dei rifiuti di 141 comuni della provincia di Napoli e Caserta.

    Una struttura di contenimento è stata realizzata, come dimostrano alcune foto che abbiamo scattato l’altro ieri, e nel contempo, a distanza di due anni  da quelle “coinvolgenti” assemblee sulla bandiera blù tenutesi presso il Comune di Castel Volturno, dove venivano paventati dati positivi sul miglioramento delle acque litoranee e venivano rilanciate le cifre milionarie che la Regione Campania era intenzionata ad investire per la bonifica e la riqualificazione degli impianti di depurazione e delle condotte del comprensorio Regi Lagni, ci siamo accorti che proprio dopo l’ultima ondata di piena, il corso borbonico ha riversato alla foce del suo corso d’acqua, i rifiuti che vedete in fotografia. Fortunatamente gli stessi sono ammassati presso l’impianto sopra descritto e non sulle spiagge di Castel Volturno, per il momento.

    Comunque si tratta pur sempre dell’ultimo carico di monnezza che scorre sull’acqua e, non sui camion della nettezza urbana, giunto in città.

    Ovviamente ora bisogna capire se questi rifiuti saranno rimossi e chi dovrà pagare il trasferimento in discarica dell’immondizia portata dai Regi Lagni. In effetti, con ogni probabilità, se i rifiuti continueranno ad ammassarsi lì, finiranno sicuramente in mare aperto e nel contempo, come avviene anche per la foce del Volturno, il Comune di Castel Volturno, forse, sarà costretto a caricarsi di questa ulteriore spesa, che invece, dovrebbe essere redistribuita sui comuni che a monte riversano ogni sorta di rifiuto nel suddetto corso d’acqua.

    A pochi passi dalla foce dei Regi Lagni, verso sud, direzione Napoli, sorgono i campi da golf dell’Holiday Inn e ci sono le strutture del Napoli calcio.

    Staremo a vedere.

    Massimiliano Ive

     

    Nelle foto, lo stato dei luoghi della foce dei Regi Lagni. All’orizzonte si intravede il Villaggio Coppola e l’Holiday Inn

    PUBBLICATO IL: 8 novembre 2012 ALLE ORE 11:52