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    IL PUNTO I FUNERALI DI DI CATERINO / Mobilitazione di giovani, studenti e associazioni che oggi, giovedì invaderanno San Cipriano


        Nella chiesa Santa Croce alle 11 il rito funebre. Nell’unità e con la preghiera si vuole cercare la strada per abbattere anche “i muri della violenza”   di Massimiliano Ive CASAPESENNA / SAN CIPRIANO – Abbiamo deciso di chiudere la cronaca sulla tragedia di Aversa con le ultime notizie raccolte nelle cittadine dell’Agro Aversano, […]

    Un momento della fiaccolata per Emanuele Di Caterino

     

     

    Nella chiesa Santa Croce alle 11 il rito funebre. Nell’unità e con la preghiera si vuole cercare la strada per abbattere anche “i muri della violenza”

     

    di Massimiliano Ive

    CASAPESENNA / SAN CIPRIANO – Abbiamo deciso di chiudere la cronaca sulla tragedia di Aversa con le ultime notizie raccolte nelle cittadine dell’Agro Aversano, che hanno completato per la giornata di ieri, mercoledì, la lunga serie di aggiornamenti che abbiamo offerto ai lettori di Casertace, sulla vicenda dell’omicidio di Emanuele Di Caterino. Con ogni probabilità il rito funebre, che sarà celebrato, stamane, giovedì, tra le 10.30 e le 11.00 presso la chiesa di Santa Croce a San Cipriano d’Aversa, da non confondere con quella di Casapesenna, sarà caratterizzato nuovamente, dalla presenza di una moltitudine di studenti e di giovani provenienti dal Fermi di Aversa, e dalle scuole delle due cittadine dell’Agro Aversano.

    In base alle indiscrezioni raccolte in loco, infatti sarebbero stati invitati a partecipare i giovani, nonchè le associazioni di Casapesenna e San Cipriano, con tanto di bandiere e “segni identificativi del lutto”. Non è stato concesso dal commissario il lutto cittadino, ma nella chiesa di Don Sebastiano, oggi, giovedì, saranno presenti, con ogni probabilità numerosi gruppi associativi e giovanili.

    La morte di Di Caterino, ci hanno riferito alcuni responsabili delle associazioni locali, che però preferiscono non comparire con i loro nomi e con i loro simboli sui giornali per non autocelebrarsi o mettersi in mostra, in questo momento di dolore, “ha suscitato nei giovani di San Cipriano e di Casapesenna uno spirito nuovo, quello di scendere in piazza, di stare in silenzio e di vivere in comunità con gli altri ragazzi, superando anche quelle differenze e divergenze territoriali, circoscritte ai nostri paesi. I giovani hanno dato una risposta: l’unità e la preghiera per un loro coetaneo morto“.

    Alla fiaccolata di l’altro ieri, alla quale hanno partecipato anche i sacerdoti della chiesa di Santa Croce di Casapesenna, Don Vittorio Cumerlato e Don Luigi, infatti, i ragazzi del luogo hanno deciso di superare anche le proprie appartenenze associative…

    Stamattina, con ogni probabilità, nella moltitudine le divergenze e le differenze si annulleranno, formando un unico corpo giovanile, al di là delle bandiere e dei paesi di provenienza. Forse, in tutta questa triste storia, caratterizzata da una rissa, quindi da uno scontro folle tra due e più ragazzi, la risposta sta anche nella ricerca dell’unità, nell’essere un corpo solo, anche nella preghiera. Forse, solo così si possono abbattere i muri della violenza.

     

    PUBBLICATO IL: 11 aprile 2013 ALLE ORE 6:38