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    Il ministro Profumo diserta l’appuntamento con Caserta; 5mila studenti manifestano per le strade del centro


    Sarebbe dovuto arrivare questa mattina per la cerimonia, all’interno delle stanze della reggia, del ventennale della Sun. Gli studenti, però, non si sono fermati e hanno invaso le strade del centro. Caserta – Cinquemila gli studenti delle scuole superiori diCaserta e provincia che hanno manifestato, questa mattina, per le strade del capoluogo e hanno gridato slogan contro […]

    La manifestazione degli studenti a Via Roma

    Sarebbe dovuto arrivare questa mattina per la cerimonia, all’interno delle stanze della reggia, del ventennale della Sun. Gli studenti, però, non si sono fermati e hanno invaso le strade del centro.

    Caserta – Cinquemila gli studenti delle scuole superiori diCaserta e provincia che hanno manifestato, questa mattina, per le strade del capoluogo e hanno gridato slogan contro il ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo che oggi non e’ venuto all’incontro previsto nella cappella palatina della Reggia per il ventennale della fondazione della Seconda Universita’ degli Studi di Napoli. Ad aprire il corteo c’era lo striscione “Contro la scuola della crisi, costruiamo la scuola della lotta”, e numerosi pannelli colorati con i titoli di famosi libri come “1984” di Orwell, “Il Sentiero dei Nidi di Ragno” di Calvino.

    I rappresentanti degli studenti dei vari istituti, per la maggior parte dei quali occupati da giorni, hanno firmato insieme una lettera di rivendicazioni che verra’ recapitata al Ministro. “Avremmo voluto parlare con Profumo dei tagli ai fondi scolastici che il Governo ha fatto – spiega Ivan Santinelli, rappresentate degli studenti del Liceo Scientifico Armando Diaz di Caserta, uno degli istituti piu’ in vista del capoluogo – dei libri che costano troppo, delle scuole paritarie che continuano ad essere privilegiate, del disegno di legge Aprea che a noi non sta bene, e per quanto riguarda noiCasertani, della situazione dei nostri istituti che sono fatiscenti e pericolosi piu’ che in altre province”. Durante la manifestazione sono stati urlati slogan anche contro il gassificatore in costruzione a Capua. I ragazzi sono poi confluiti a piazza Carlo III di fronte all’entrata della Reggia, protetta da un cordone di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa; sono stati accesi dei bengala ma non c’e’ stata comunque tensione. Intorno alle 13 il corteo si e’ sciolto

    PUBBLICATO IL: 3 dicembre 2012 ALLE ORE 11:47