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    IL CASO / Interdittiva Antimafia al Consorzio Icaro, il Tar sospende l’efficacia dell’informativa della prefettura di Napoli


    Il prossimo 6 febbraio il tribunale amministrativo regionale si esprimerà nel merito della vicenda. La nota della prefettura fu recepita dal Comune di Mondragone, dove il consorzio gestiva il parcheggio dell’area mercato. Napoli - Il Tar Campania ha sospeso l’efficacia dell’informativa Antimafia rilasciata dalla Prefettura di Napoli e, alla quale fece seguito seguito anche, l’informativa […]

    Il prossimo 6 febbraio il tribunale amministrativo regionale si esprimerà nel merito della vicenda. La nota della prefettura fu recepita dal Comune di Mondragone, dove il consorzio gestiva il parcheggio dell’area mercato.

    Napoli - Il Tar Campania ha sospeso l’efficacia dell’informativa Antimafia rilasciata dalla Prefettura di Napoli e, alla quale fece seguito seguito anche, l’informativa prefettizia della prefettura di Caserta, a carico del consorzio Icaro.

    Ovviamente si tratta di una sospensiva degli atti impugnati, in quanto il Tar si è riservato di trattare la questione nel merito durante l’udienza fissata per il prossimo 6 febbraio 2013.

    Ricordiamo che la prefettura di Napoli emise la suindicata informativa Antimafia, recepita dai comuni di Casal Nuovo, Mondragone (quest’ultima mediante la prefettura di Caserta), e di San Giuseppe Vesuviano, dove il Consorzio Icaro gestiva aree parcheggio, attività a sfondo sociale e servizi polifunzionali per minori. ( A Mondragone, ad esempio, il Consorzio Icaro gestiva proprio il parcheggio dell’area mercato).

    Le motivazioni dell’interdittiva antimafia emessa dalla prefettura di Napoli a carico del Consorzio Icaro, furono individuate nella complicata e discussa vicenda giudiziaria legata alla gestione dei beni confiscati alla camorra nel Comune di Pignataro Maggiore.

    Nel ricorso effettuato al Tar, dai responsabili del Consorzio Icaro, infatti, si contesta la decisione presa dalla prefettura di Napoli, allegando agli atti presentati al tribunale amministrativo regionale, anche alcuni elementi giudiziari pertinenti le decisioni prese dal Gip sulla suddetta vicenda.

    Nel contempo, si dovrà attendere il prossimo 6 febbraio 2013 per conoscere nel merito le valutazioni del Tar su questa intricata e controversa storia. Ricordiamo che alcuni comuni, per via dell’informatica prefettizia antimafia hanno immediatamente rescisso i contratti per la gestione dei suddetti servizi.

    Massimiliano Ive

    CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO INTEGRALE DEL DISPOSITIVO DEL TAR CAMPANIA SULLA VICENDA ICARO

     

    PUBBLICATO IL: 13 ottobre 2012 ALLE ORE 22:14