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    CAPODANNO DI CASERTACE / L'agenda 2013 di MONDRAGONE: Landolfi contro Schiappa, alla fine ne resterà solo uno


      Mario Fusco tenterà di superare la crisi del partito, l’opposizione del Pd attesa in Consiglio e i centristi approntano l’elmetto sulle questioni appalto dei rifiuti e mercato ortofrutticolo Mondragone - 1 gennaio 2013 – Happy New Year, Mondragone. Tanti auguri ai lettori di Mondragone. In questo giorno di festa in cui tutti si scambiano […]

    Nelle foto, da sinistra, Mario Landolfi, Camillo Federico, Achille Cennami, Mario Fusco e Giovanni Schiappa

     

    Mario Fusco tenterà di superare la crisi del partito, l’opposizione del Pd attesa in Consiglio e i centristi approntano l’elmetto sulle questioni appalto dei rifiuti e mercato ortofrutticolo

    Mondragone - 1 gennaio 2013 – Happy New Year, Mondragone. Tanti auguri ai lettori di Mondragone. In questo giorno di festa in cui tutti si scambiano tra brindisi e baci gli auguri, noi di Casertace abbiamo deciso di elaborare un bilancio giornalistico sulla cittadina rivierasca.

    Partiamo dall’anno appena concluso e vediamo quali saranno le prospettive future. Dopo una gestione commissariale, gli elettori mondragonesi, lo scorso mese di maggio, sono tornati alle urne per eleggere il nuovo sindaco. Alla fine di una tormentata e burrascosa tornata elettorale è stato eletto primo cittadino Giovanni Schiappa in quota Pdl.

    Questo, dal punto di vista politico, è stato l’evento più importante del 2012. Tale ascesa, comunque è stata contraddistinta da uno scisma politico che vede contrapposti i seguaci dell’ex sindaco Conte a quelli di Mario Landolfi. Cosa ci dicono ora i “veggenti” della politica e gli astri per il 2013?

    La cittadina di Mondragone sarà chiamata alle urne nuovamente, questa volta per il rinnovo delle Camere e certamente la lotta intestina in casa Pdl farà sentire i propri effetti a breve, sia durante la campagna elettorale, sia in seno all’amministrazione comunale che sarà chiamata a dare conto di alcune vicende lasciate in sospeso nel 2012: la demolizione dei manufatti sul lungomare (azione iniziata durante l’estate 2012 e poi interrotta); la definizione di una gara d’appalto per la gestione dei rifiuti, ancora oggi demandata alla Senesi; la realizzazione nei contenuti del Piano Spiaggia (approvato a giugno 2012 tra polemiche e timori); la ridefinizione dei parametri urbanistici dei sottotetti; il recupero del mercato ortofrutticolo; la messa in cantiere del progetto per la realizzazione del depuratore che dovrebbe garantire un mare sempre più blu ai mondragonesi; l’adozione di un Puc, partendo dalle modifiche da apportare all’attuale Prg; l’approvazione di un piano di riqualificazione del sito discarica Cantarella… ecc, la riqualificazione dei quartieri periferici, quali Pescopagano.

    Un’agenda ricca di questioni aperte…, dunque, alle quale si aggiunge anche quella dell’ordine pubblico e della sicurezza ( vedi il caso dei numerosi arresti per lo spaccio della droga gestito dai clan locali).

    Innanzi a queste ed altre problematiche lo scontro politico sarà duro. Nel 2013 i seguaci di Idv e di Mario Fusco dovranno trovare una  sintesi alle loro riflessioni riguardanti le ultime vicende interne al partito fondato da Di Pietro. I centristi di Camillo Federico e Alessandro Pagliaro, invece, tenteranno di consolidare il progetto politico del nuovo “centro” mondragonese e quelli del Pd, sicuramente, dopo le Parlamentarie e le elezioni politiche, torneranno a fare sentire la propria voce in Consiglio comunale.

    Staremo a vedere.

    Massimiliano Ive

    PUBBLICATO IL: 1 gennaio 2013 ALLE ORE 9:00