Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    I rifiuti della camorra / Castel Volturno – L’imprenditore Ucciero: “Ho sempre pagato Setola”. E per difenderlo arriva in aula la viceprefetto Tarantino


      La difesa, rappresentata dall’avvocato Letizia, oggi, mercoledì, nel processo sulla gestione dei fanghi trattati e sull’emergenza rifiuti, ha presentato i test ed esaminato l’imputato. In aula interrogato anche il resposnabile delle discariche Parco Saurino 1 e 2, Isidoro Perrotta Castel Volturno - Si è svolto stamane, mercoledì, presso la prima sezione del Tribunale di […]

    Nella foto, l’azienda di Ludovico Ucciero a Castel Volturno

     

    La difesa, rappresentata dall’avvocato Letizia, oggi, mercoledì, nel processo sulla gestione dei fanghi trattati e sull’emergenza rifiuti, ha presentato i test ed esaminato l’imputato. In aula interrogato anche il resposnabile delle discariche Parco Saurino 1 e 2, Isidoro Perrotta

    Castel Volturno - Si è svolto stamane, mercoledì, presso la prima sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, l’esame dell’imputato, Ludovico Ucciero,  l’imprenditore di Castel Volturno, arrestato l’8 giugno 2011, perchè accusato dai collaboratori di giustizia, di essere uno dei fiancheggiatori del clan Bidognetti, che avrebbe beneficiato degli appalti per lo smaltimento dei rifiuti e per la gestione dei fanghi trattati.

    Innanzi al presidente Rossi e al Pm, Giordano, l’avvocanto Ferdinando Letizia ha interrogato lo stesso Ucciero, nonchè i due test della difesa: il responsabile delle dicariche Parco Saurino 1 e 2 Isidoro Perrotta, e il viceprefetto Emilia Tarantino, all’epoca dei fatti (2006-2008) titolare della gestione dell’emergenza rifiuti nel Consorzio Ce4.

    I test hanno riferito in aula che Ucciero con il suo indotto, caratterizzato dall’impresa “Natura e Ambiente – Castellana”, non sarebbe mai stato considerato un imprenditore “privilegiato” nell’affidamento degli appalti e che oltre all’impresa volturnense lo smaltimento dei rifiuti e dei fanghi,veniva esplicitato anche da altre ditte che hanno partecipato e vinto ai bandi di gara messi in cantiere per la gestione del ciclo dei rifiuti.

    Ludovico Ucciero, invece, interrogato dall’avvocato Letizia, ha accusato a sua volta tutti i rappresentanti del clan Bidognetti e i pentiti che lo indicano come gestore di un’azienda “partecipata” del gruppo criminale.

    L’imprenditore di Castel Volturno ha ammesso di essere una vittima e ha confermato di aver pagato sempre le estorsioni richieste. Nel mirino di Ucciero sono finiti  Luigi Guida, Di Fraia, Spagnuolo e lo stesso Setola.

    M.I.

     

    PUBBLICATO IL: 31 ottobre 2012 ALLE ORE 16:35