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    GUARDA IL VIDEO – RIFIUTI, VELENI & CAMORRA – Palmo per palmo, Carmine Schiavone conduce con sè le telecamere e FA TUTTI I NOMI DEI PROPRIETARI


        Finalmente, al cospetto di Francesca Nardi e dell’operatore di Tv Luna, il collaboratore di giustizia afferma che la Campania non è certo tutta inquinata dai rifiuti tossici e che questi sono stati, a suo tempo, sotterrati su una superficie che, complessivamente, ammonta a circa 160 ettari     CASERTA – Questa volta Carmine […]

     

     

    Finalmente, al cospetto di Francesca Nardi e dell’operatore di Tv Luna, il collaboratore di giustizia afferma che la Campania non è certo tutta inquinata dai rifiuti tossici e che questi sono stati, a suo tempo, sotterrati su una superficie che, complessivamente, ammonta a circa 160 ettari

     

     

    CASERTA – Questa volta Carmine Schiavone non si limita solo a raccontare. Certo, non può scavare con le sue mani nei terreni che indica e, dunque, la narrazione resta l’unico strumento di comprensione del quadro inquietante che, ancora una volta, il collaboratore di giustizia delinea sull’utilizzo che il clan dei Casalesi avrebbe fatto dei terreni delle proprie contrade, per sotterrarvi rifiuti di ogni tipo, anche quelli ad alto contenuto tossico.

    Ma stavolta, la novità c’è: la lunga liaison giornalistica tra Francesca Nardi, tv Luna, e Carmine Schiavone, conduce le telecamere dell’emittente campana su luoghi in cui è lo stesso Carmine Schiavone a portare la giornalisti e il suo operatore. Un viaggio dell’orrore in porzioni di territorio che il pentito percorre a piedi, raccontando il tempo in cui il clan di cui faceva parte vi sotterrava i rifiuti.

    In questo percorso, che abbraccia terreni di Casal di principe, al confine con Frignano e Villa di Briano, fino ad arrivare ai “soliti” laghetti di Castel Volturno, Schiavone fa il nome e il cognome dei proprietari, racconta la sua verità e diversifica, quasi merceologicamente, le varie categorie di rifiuto, affermando, finalmente, una verità un po’ più seria ed equilibrata.

    Questa sua lunga narrazione, a partire dal mese di luglio, a partire dalla prima intervista data a Sky Tg 24, ha scatenato un vero e proprio pandemonio, che ha messo insieme fondate paure, consistenti e ragionevoli allarmi, ma anche molto ciarpame mediatico, molte persone in perenne crisi di astinenza da vetrina, pronte a strumentalizzare ogni bolla, appunto, di tipo mediatico, per segnalare al mondo la loro esistenza.

    Un’ora e venti di ottimo materiale giornalistico, quello realizzato dalla Nardi e da Tv Luna. Lo offriamo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di Casertace.

     

    Gianluigi Guarino

     

     

    PUBBLICATO IL: 30 novembre 2013 ALLE ORE 11:22