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    GRAZZANISE ALLE ELEZIONI (forse) / Lo strappo di Paolo Parente: "Pronto a fare una mia lista"


      Non è solo il PD ad avere frizioni interne; anche il gruppo Nuovi orizzonti, adesso, è chiamato, dopo aver saltato il primo appello, ad affrontare la questione Paolo Parente: l’ex consigliere della civica capeggiata da Federico Conte, punto di riferimento della corrente del Partito Democratico opposta a quella di Pasquale Raimondo, potrebbe abbandonare Nuovi […]

    Nella foto Paolo Parente, Raffaele Raimondo e Federico Conte

     

    Non è solo il PD ad avere frizioni interne; anche il gruppo Nuovi orizzonti, adesso, è chiamato, dopo aver saltato il primo appello, ad affrontare la questione Paolo Parente: l’ex consigliere della civica capeggiata da Federico Conte, punto di riferimento della corrente del Partito Democratico opposta a quella di Pasquale Raimondo, potrebbe abbandonare Nuovi Orizzonti e persino presentare una sua lista alle elezioni amministrative di maggio, ancora sub iudice.

     

     

    GRAZZANISE – Eravamo a conoscenza delle due anime del Pd. Da tempo, infatti, predichiamo l’esistenza della spaccatura interna al circolo N.Jotti : da una parte il blocco che ha sostenuto l’ex coordinatore cittadino Roberto Parente e che ora vorrebbe posizionare alla guida del partito Pasquale Raimondo, dall’altra la fazione che ha come capo fila l’ex consigliere comunale Paolo Parente.

    La rottura oramai è plateale. In una settimana si sono organizzati 3 incontri sul territorio, per le elezioni politiche di domenica prossima, programmati dalle due fazioni contrapposte in assoluta autonomia, come se fossero due partiti diversi.

    Nell’ultimo evento apparecchiato dalla corrente del Pd che fa riferimento a Paolo Parente, le questioni interne del Partito democratico si sono mischiate, però, anche con quelle delle prossime elezioni comunali, ancora sub iudice.

    Qualche mese fa la provocazione di Paolo Parente circa la volontà di azzerare le gerarchie all’interno del gruppo Nuovi Orizzonti, di rimettere in discussioni tutti i ruoli, anche quello del futuro candidato sindaco, non furono raccolte dall’ex capogruppo di minoranza  Federico Conte che, salvo smentite, sulla sua candidatura a primo cittadino, detiene ancora la fiducia di Giuseppe Raimondo, Marcello Vaio e Raffaele Pezzera.

    Paolo Parente ha ripresentato la questione, questa volta però con toni diversi: non più una richiesta di ricambio intero per mutare Nuovi orizzonti, bensì potrebbe verificarsi persino la possibilità, alle prossime elezioni comunali, di una sua lista.

    “Il mio progetto  – ci ha detto Paolo Parente – è quello di creare un gruppo, Democratici Grazzanise, come più volte detto sul palco, perché non ho mai nominato il PD. Un gruppo svincolato anche dalle tessereprecisa l’avvocato – perché ci sono delle persone che vogliono lavorare, ma senza essere etichettati con la tessera del PD.  Se ci riesco capeggerò una lista in tal senso con giovani e donne.”

    Logicamente gli scenari, in caso di uno scioglimento che comporterebbe uno slittamento delle elezioni amministrative minimo di 18 mesi,  potrebbero stravolgersi radicalmente. Parente potrebbe riconfermare la sua posizione all’interno di Nuovi Orizzonti, magari allearsi con altre civiche.

    Al momento ci limitiamo a registrare che, oltre alla frattura interna del Pd, esiste un’altra frizione pure all’interno di Nuovi Orizzonti, frattura che, prima o poi, dovrà essere affrontata da Conte e da chi ancora appoggia una sua candidatura a primo cittadino di Grazzanise.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 19 febbraio 2013 ALLE ORE 10:53