Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Grandi appalti del Ministero degli Interni, assolto l’alto dirigente di CASERTA, Fiorito. Era stato arrestato


      La sentenza è stata pronunciata dalla seconda sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha accolto la tesi dell’avvocato difensore Raffaele Gaetano Crisileo. La pm Persico aveva chiesto 6 anni e mezzo di reclusione per il reato di corruzione aggravata   CASERTA – La seconda sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua […]

    Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

     

    La sentenza è stata pronunciata dalla seconda sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha accolto la tesi dell’avvocato difensore Raffaele Gaetano Crisileo. La pm Persico aveva chiesto 6 anni e mezzo di reclusione per il reato di corruzione aggravata

     

    CASERTA – La seconda sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, pochi minuti fa, dopo quattro ore di Camera di Consiglio, ha assolto il dott. Gennaro Fiorito, 62enne di Caserta, difeso dall’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo.

    Il dott. Fiorito, dirigente generale del Ministero degli Interni, ed in servizio presso l’ufficio centrale ispettivo di Roma, rispondeva dei reati di corruzione aggravata e di falso. Il pubblico ministero, la dott.ssa Manuela Persico, stamattina, venerdì, alla fine della sua requisitoria aveva chiesto 6 anni e mezzo di carcere per l’alto dirigente ministeriale.

    I fatti contestati risalivano a circa 5 anni fa e riguardavano alcune aggiudicazioni per delle gare relative ad alcuni enti del ministero degli Interni, che alcuni uffici del comando dell’Arma dei Carabinieri.

    Si attribuì al dottor Fiorito l’addebito di aver rivelato in anticipo la data del collaudo dei materiali, aggiudicati dalla ditta.

    Le indagini iniziarono 7 anni fa presso la Procura della Repubblica di Campobasso e vennero eseguite dalla Guardia di Finanza molisana. Successivamente il processo venne trasferito a Santa Maria per competenza e nei confronti del dott. Fiorito venne emessa anche un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, poi annullata dal tribunale del Riesame di Napoli, che accolse la tesi dell’avvocato Crisileo non ritenendo sussistere i gravi indizi di colpevolezza.

    Anche oggi, il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con la sentenza di assoluzione ha messo un punto fermo alla vicenda.

    PUBBLICATO IL: 26 aprile 2013 ALLE ORE 16:26