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    LE FOTO MADDALONI. I copertoni, stile “puttane in strada” sono scomparsi, ma il cantiere del palazzo Comunale è una vera discarica a cielo aperto. Una città che si odia .


    Vorremmo spostare la nostra attenzione in altri siti e in altri luoghi. Ma basta rimanere nel perimetro ristretto dei luoghi istituzionali più rappresentativi per mostrare in foto ed emblematicamente quale sia il livello di degrado che non può essere solo fisico ma che affonda la sua ragion d'essere in profonde considerazioni

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    MADDALONI. L’iniziativa di Riccardo Stravino, ripresa ieri, lunedì , da Casertace è servita a qualcosa e noi ne siamo lieti

    Come si può vedere, infatti, da una fotografia che pubblichiamo in alto, il cumulo di copertoni che stazionavano a un passo dell’ingresso dell’ufficio Ambiente del Comune, stamattina, martedì è scomparso. Rimossi. Ma da chi? Utile aver contribuito all’intervento riparatorio ma non per questo la  questione può essere archiviata. Dove sono finiti i copertoni? Il Comune di Maddaloni ha un contratto specifico per lo smaltimento di questo tipo di rifiuti. A quel che ci risulta non lo ha. I copertoni sono stati nascosti da qualche parte o ci si è rivolti ad un gommista, come si chiede il nostro collega Stravino in un altro post linkato oggi? Vi garantiamo che ci applicheremo in queste ore e in questi giorni per conoscere la risposta a tali quesiti. Per il momento, sottoliniamo e valorizziamo un altro scatto fotografico importante, che a lunga la striscia degli impegni oggettivo, documentato di Stravino e che, per questo motivo, solo per questo motivo e da noi valorizzato e assecondato. Le foto parlano da se e rappresentano dati incontestabili.

    Come incontestabile ugualmente riprovevole, segno indelebile di una città sciatta, che non sa badare a se stessa, è tutto il materiale di risulta, prodotto non da un cantiere privato ma, anche in questo caso con una matrice impietosamente emblematica, dal cantiere ormai sospeso abitualmente che, in proiezione delle calende greche, dovrebbe portare alla ristrutturazione e alle riqualificazione del palazzo comunale. Se questa città si presenta in questo modo nel luogo della sua massima rappresentazione, figuriamoci il resto cosa sarà.

    Questa foto, la seconda che pubblichiamo in alto non può essere, dunque, snobbata e relegata nella rubrica delle ordinarie carenze cittadine.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 25 marzo 2014 ALLE ORE 17:17