Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    AGG. 21,13 Altra lieve scossa nella zona dell’epicentro. Annullate molte manifestazione in programma per la serata. Sisma causato dallo stesso meccanismo che ha fatto tremare L’Aquila e Gubbio


        La prima scossa avvertita è stata di magnitudo 4,9. La terra ha tremato per circa dieci secondi AGG. 21,13 - ”Sapevamo che il Matese era una zona sismicamente attiva ed era sotto osservazione. Stiamo verificando per appurare eventuali danni, in collaborazione con Protezione Civile e Regione. La gente non e’ rientrata ancora in casa a causa del grande […]

     

     

    La prima scossa avvertita è stata di magnitudo 4,9. La terra ha tremato per circa dieci secondi

    AGG. 21,13 - ”Sapevamo che il Matese era una zona sismicamente attiva ed era sotto osservazione. Stiamo verificando per appurare eventuali danni, in collaborazione con Protezione Civile e Regione. La gente non e’ rientrata ancora in casa a causa del grande panico”. Lo dice Francesco Russo, vice presidente dei geologi della Campania, casertano.   ”La cosa piu’ importante e’ ora verificare se ci sono stati danni. Si tratta di fare immediatamente con gli ingegneri le verifiche sui danni reali, in particolare nei centri storici e dove ci sono strutture in calcestruzzo”, conclude Russo

    AGG.20,55 - E’ durata, questa volta, 4, 5 secondi l’altra scossa che è stata avvertita prevalentemente nella zona dell’epicentro (tra il Matese e il beneventano)

    AGG. 20,19 – Evacuate alcune abitazioni del centro storico di Fontegreca per questioni di sicurezza, mentre sono state annullate molte manifestazioni natalizie in programma per la serata in tutto il Casertano. Scene di panico a Casapesenna durante la celebrazione della messa nei 15 secondi della prima scossa

    AGG. 20,11 - Il terremoto di magnitudo 4.9 avvenuto oggi nell’area del Matese, fra le province di Caserta e Benevento, e’ stato causato dallo stesso meccanismo alla base del recente sisma avvenuto a Gubbio, e a L’Aquila nel 2009, ha spiegato il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’Ingv, Alberto Michelini. Il sisma e’ stato causato, ha proseguito l’esperto, dall’estensione dell’Appennino: come se il Tirreno si stesse allontanando dall’Adriatico, un fenomeno che fa parte della geodinamica dell’Appennino.

    AGG. 20,08 – L’epicentro esatto è stato proprio il Convento di S. Maria Occorrevole sopra Piedimonte Matese e circondato dai comuni di Castello del Matese, San Gregorio Matese, Cusano Mutri, San Potito Sannitico, Gioia Sannitica e Piedimonte. Si stava celebrando la S. Messa domenicale delle 18

    AGG. 19,44 - La Protezione civile della Regione Campania sta effettuando un monitoraggio del territorio per verificare se vi siano danni causati dalle due scosse di terremoto che si sono registrate questa sera. L’assessore competente, Edoardo Cosenza e’ presso la Sala operativa di Protezione civile da dove ha gia’ sentito i prefetti di Caserta e di Benevento e si tiene in stretto contatto con il direttore regionale dei Vigili del fuoco, ingegner Guido Parisi che, al momento, hanno confermato che nessun danno serio e’ stato segnalato. I tecnici della Sala operativa – che hanno ricevuto molte telefonate – stanno sentendo, invece, i singoli sindaci. Al momento, non sono pervenute alla struttura regionale richieste di intervento. Il presidente della Regione, Stefano Caldoro e l’assessore Cosenza, si tengono costantemente aggiornati e seguono l’evolversi della situazione

    19,32 - Nessun danno a persone o edifici, ma solo molta paura. Cosi’ i carabinieri del comando provinciale di Caserta sintetizzano quanto accaduto sul territorio in concomitanza alla forte scossa di teremoto di questo pomeriggio. Allertate le stazioni e le caserme nella provincia, soprattutto nell’area del Matese.

    19,29 - Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile relative ad eventuali danni a persone o a cose in seguito al terremoto che ha interessato la Campania e il Molise. Lo riferisce la stessa Protezione civile, sottolineando che la scossa e’ stata avvertita in particolare tra le province di Caserta e Benevento. Le localita’ prossime all’epicentro sono i comuni di Castello del Matese, San Potito Sannitico e San Gregorio Matese in provincia diCaserta, e il comune di Cusano Mutri in provincia di Benevento

    19,12 - La sequenza sismica fra le province di Caserta e Bevenento, con epicentro nell’area del Matese e’ ancora in corso, ha spiegato Alberto Michelini, direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’Ingv. Dopo la prima scossa delle 18.08 di magnitudo 4.9 si sono verificate almeno altre quattro scosse di minore intensita’, di magnitudo compresa fra 2.3 e 2.8. Il sisma si e’ verificato in un’area, ha proseguito Michelini, dove negli ultimi decenni c’e’ stata una sismicita’ ridotta.

    18,59 - Al momento dalle province colpite dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.9 non sono arrivate richieste di intervento. Lo si apprende dal comando generale dei Vigili del Fuoco. Decine invece le richieste di informazioni e qualche richiesta di verifica, dalla Provincia di Caserta, di verifica per le crepe sui muri.

    18,50 – Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco l’epicentro della forte scossa di terremoto avvertita alle 18.08 in tutta la Campania e in Molise sarebbe in provincia di Caserta, tra Castello e Piedimonte Matese, un’area prossima al Sannio da un lato e alla provincia di Isernia dall’altro. Il sisma e’ stato avvertito in tutta la regione

    AGG. 18,39 - L’epicentro e’ stato localizzato fra le province di Benevento e Caserta, a 10.5 chilometri di profondita’. Pochi minuti prima era stata avvertita nella stessa zona un’altra scossa, di magnitudo 2.7

    AGG.18,30 – Appena qualche minuto fa, anche a Marcianise e nei comuni limitrofi è stata avvertita una scossa di terremoto della durata di una decina di secondi. Sembra che le linee telefoniche siano momentaneamente fuori uso.

    AGG.18,25 – Una scossa sismica con magnitudo locale di 5.0 e’ stata registrata questa sera, pochi minuti dopo le 18, nel Casertano, nell’area del Sannio, a ridosso dei Monti del Matese. Profondita’ 10 km, riferisce la sala sismica dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, con area interessata in particolare Castello del Matese, San Potito Sannitico e Piedimonte Matese. La scossa e’ stata avvertita anche a Napoli. Pochi minuti prima era stata registrata una scossa con magnitudo 2.7

    CASERTA - Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in Molise sia a Campobasso che a Isernia. La terra ha tremato anche a Napoli e nel Basso Volturno. Al momento non si conosce l’epicentro del sisma

    Questa mattina, all’alba, invece, il terremoto si è registrato nel Sannio. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia le segnala in provincia di Benevento 19 minuti dopo la prima ora del mattino e un’ora dopo, rispettivamente di magnitudo 2,6 e 2,4.

    PUBBLICATO IL: 29 dicembre 2013 ALLE ORE 18:20