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    ESCLUSIVA Un caseificio di Ferrandelle chiede 1 milione di euro di danni al governo italiano. Citazione storica, potrebbe aprire la strada a tante altre


    La storia è quella dell’imprenditore agricolo Pasquale Ciervo, difeso dall’amministrativista Renato Labriola CASERTA – La proliferazione di marce e proteste per la Terra dei fuochi richiamano una problematica che, come è arcinoto, attanaglia Terra di lavoro da tantissimi anni. Ricordiamo nitidamente, ancora oggi, per esempio, le disapprovazioni, i dissensi, i sit in che la popolazione […]

    Nella foto Ferrandelle e Labriola

    La storia è quella dell’imprenditore agricolo Pasquale Ciervo, difeso dall’amministrativista Renato Labriola

    CASERTA – La proliferazione di marce e proteste per la Terra dei fuochi richiamano una problematica che, come è arcinoto, attanaglia Terra di lavoro da tantissimi anni. Ricordiamo nitidamente, ancora oggi, per esempio, le disapprovazioni, i dissensi, i sit in che la popolazione del basso Voltunro aveva manifestato e organizzato su Ferrandelle quando su quei terreni si era deciso di aprire il sito per la monnezza: giornali, televisioni da tutta Italia, spazzatura, per protesta, buttata per le strade.  Insomma, grandissimo interesse mediatico e alla fine abbiamo visto come è andata.

    L’avvocato Renato Labriola sta curando la richiesta di risarcimento del comune di S.Maria la Fossa proprio per la vicenda Ferrandelle, ma non è il solo aspetto giuridico che, inerente a a questa storia, da legale  sta curando. L’amministrativista casertano, infatti, è anche impegnato nella tutela dei diritti di un’azienda agricola nata nel 2006 proprio in località Ferrandelle.

    L’attività di Pasquale Ciervo fino all’aprile 2008 andava bene, il latte che produceva era buono, veniva venduto senza problemi. Poi apre la discarica: il bestiame viene sequestrato e l’azienda è costretta a fermarsi per  8 mesi (dall’aprile al dicembre 2009).
    Per questi disagi Labriaola ha citato la Presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento Protezione civile, e il Consorzio Ce2.

    L’avvocato di Pasquale Ciervo ha stimato una perdita di circa 1 milione di euro, ma si tratta solamente del danno emergente. La somma, quando e se sarà individuato un ctu che si occuperà ulteriormente delle cifre, potrebbe anche lievitare sostanzialmente, considerando anche il lucro cessante.

    Comunque, va da se che questa iniziativa giudiziaria non è importante solo in se per se, ma diventa una sorta di caso pilota, che potrebbe aprire la strada a centinaia e centinai di richieste di risarcimento ai danni dello Stato italiano.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 17 novembre 2013 ALLE ORE 13:14