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    FALSI POLIZIOTTI ARRESTATI A BRESCIA, erano residenti a CASTEL VOLTURNO


      L’operazione eseguita dagli agenti della Polstrada vicentina   BRESCIA - La banda dei finti poliziotti, arrestata oggi, giovedì, aveva base nell’area bresciana del lago di Garda e si spostava con due Alfa Romeo 156 e 159, agendo lungo la A4. I cinque iraniani (e non sei come appreso in un primo momento) si fingevano […]

     

    L’operazione eseguita dagli agenti della Polstrada vicentina

     

    BRESCIA - La banda dei finti poliziotti, arrestata oggi, giovedì, aveva base nell’area bresciana del lago di Garda e si spostava con due Alfa Romeo 156 e 159, agendo lungo la A4. I cinque iraniani (e non sei come appreso in un primo momento) si fingevano poliziotti per rapinare i turisti, arrestati dalla polstrada del Veneto.

    In uno dei servizi la Polstrada di Vicenza ha intercettato nel comune di Rovato (Brescia) della A4 l’Alfa 156, impedendo cosi’ che venisse compiuta una rapina a due svizzeri diretti ad Abano Terme. Alla vista degli agenti i malviventi sono fuggiti in auto travolgendo uno degli agenti, ferendolo in maniera non grave.

    L’auto con i banditi ha abbattuto la sbarra del casello di Rovato, proseguendo a forte velocita’ la fuga che si e’ conclusa dopo poco per la foratura del radiatore colpito da un colpo di pistola nell’inseguimento a cui ha partecipato anche una pattuglia dell’Arma. Uno dei passeggeri e’ stato cosi’ bloccato, mentre il complice e’ riuscito a fuggire ma e’ stato individuato e fermato alcune ore assieme a un ‘palo’, tutti e tre di origini iraniane.

    Nel proseguo delle indagini e’ stato scoperto che ad agire c’era una seconda banda, anch’essa formata da iraniani, che si muoveva su una Opel Vectra avvistata sulla A/22 e sulla quale viaggiavano tre adulti, assieme a due bambini di 11 e 6 anni. Bloccata l’auto, la Polstrada ha accertato che tre di loro, due uomini ed una donna, avevano rapinato il primo aprile a Modena, sempre simulando un controllo di polizia, un italiano privandolo di un orologio Rolex del valore di 7.000 euro. Entrambi gli uomini sono stati fermati dopo essere stati riconosciuti dalla vittima. Sono finiti in carcere Amir Rezaei, 25 anni, e Mohammad Ali Karimizadeh, 36, entrambi residenti a Castel Volturno, ed Elias Rahmati, 22, accusati di rapina, tentato omicidio, usurpazione di titolo e possesso di documenti falsi. Accusa di rapina invece per Kamal Ghaderiazar, 36, e Morteza Hasani, 37, anch’essi domiciliati a Castel Volturno. Denunciata S.P., 31, moglie di Hasani.

    PUBBLICATO IL: 2 maggio 2013 ALLE ORE 15:36