Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Falciano del Massico- Tutte le foto- I funerali di Bernardo Ceraldi, il militare folgorato dall’alta tensione a Ravenna


      I funerali del caporale Bernardo Ceraldi, 21 anni, si sono svolti in piazza San Pietro a Falciano del Massico. Presenti istituzioni politiche militari. Migliaia le persone accorse per l’ultimo saluto al giovane soldato, folgorato dall’alta tensione mentre svolgeva il turno di guardia allo scalo-merci di Ravenna. I funerali sono stati seguiti dalle telecamere di […]

    momenti dei funerali del caporale Bernardo Ceraldi

     

    da sinistra, altre immagini dei momenti dei funerali; uno degli amici che legge una lettera dedicata all’estinto; foto ricordo del caporale Ceraldi

    I funerali del caporale Bernardo Ceraldi, 21 anni, si sono svolti in piazza San Pietro a Falciano del Massico. Presenti istituzioni politiche militari. Migliaia le persone accorse per l’ultimo saluto al giovane soldato, folgorato dall’alta tensione mentre svolgeva il turno di guardia allo scalo-merci di Ravenna.

    I funerali sono stati seguiti dalle telecamere di Campania felix tv (canale 613 oppure 694 del digitale) e andrà a breve in onda sul gruppo facebook https://www.facebook.com/groups/483202731759702/?fref=ts e youtube. Nei prossimi giorni, anche in onda in tv 

     

    Falciano del Massico- Non erano trascorsi nemmeno 3 mesi dall’ultima volta che Falciano aveva pianto un suo concittadino. Poco tempo fa, la città si era stretta intorno ad Adolfo Prata, l’anziano travolto da un furgone in via Direttissima. La tragica scomparsa del caporale Ceraldi ha fatto rivivere quei momenti ad una paese, troppo spesso trafitto al cuore in quest’ultima estate.

    Per i funerali del giovanissimo soldato, in piazza San Pietro (contigua alla chiesa omonima) non c’entrava più nessuno. Migliaia tra amici, soprattutto ragazzi, e parenti si sono riuniti lì per l’ultimo saluto. Quando sono arrivato, insieme al cameraman Giuseppe Valente, con le telecamere di Campania Felix tv e per il servizio di Casertace a documentare l’esequie, la folla arrivava fin giù al Municipio.

    In prima fila, alla sinistra dell’altare ricoperto da un velo bianco, bianco come la giovinezza strappata troppo presto, c’era la madre del militare, chiusa in un pianto desolato, straziata da un dolore inatteso, fresco, terribilmente ancora troppo fresco. Un dolore così non lo portano via gli applausi della gente commossa, nè la vicinanza delle istituzioni, nè il calore dei compagni. Una mamma che vede andar via il figlio a soli 21 anni, non ha più occhi, nè orecchie, nè sensi per notare cosa e chi le stia affianco in quegli istanti.

    Accanto alla donna, anche il marito e l’altro figlio, distrutti, attoniti, assorti nel ricordo, nella rimembranza, tra le lacrime. Riprendere quei momenti con una telecamera, segnare le parole dei sacerdoti su un block-notes, fare insomma il lavoro di cronisti, significa vestirsi di una freddezza assurda, una freddezza che io, poche ore fa, ho lasciato scalfire dallo struggente spettacolo di una famiglia lacerata dalla tragedia.

    A porgere l’estremo commiato, il generale Vieceri del corpo d’armata in rappresentanza del capo di stato maggiore, il comandante del comando militare esercito Campania Guido Landreani, il generale Antonio Bettelli comandante di brigata aeromobile, il comandante colonnello del 66° reggimento( a cui apparteneva Ceraldi) Francesco Randacio,  il capitano dei Carabinieri di Mondragone Lorenzo Iacobone, il comandante della stazione dei carabinieri falcianese Graziano, il sindaco di Falciano Giosuè Santoro, il comandante della polizia municipale di Falciano Bernardo Scialò, esponenti della polizia municipale mondragonese, il sindaco di Francolise Nicola Lanna, il sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa, esponenti della giunta provinciale casertana e l’assessore Ceraldi del comune di Carinola.

    La messa è stata celebrata da vari prelati, tra cui Don Andrea Verrillo, Don Roberto, Don Emlio(parroco di San Pietro), don Michelangelo, Don Valentino. Tutti i preti hanno dipinto Bernardo come un ragazzo speciale, attaccato ai grandi valori della vita.

    La lettera degli amici ha lasciato un segno tangibile: “Non ti dimenticheremo mai”. Alla fine della celebrazione, il silenzio d’ordinanza ha accompagnato il feretro verso il carro funebre per il trasporto al cimitero.

    Una giornata di dolore che difficilmente Falciano potrà cancellare dalla mente.

     

    Walter De Rosa

    PUBBLICATO IL: 7 agosto 2013 ALLE ORE 21:02