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    FALCIANO DEL MASSICO- “Incontrare l’arte” – Gli “Stip ca truov” alla festa della Birra. Applausi e bis per la band che rivisita la musica classica napoletana


       Alla quindicesima edizione della Festa della Birra di Falciano del Massico, si esibiscono gli “Stip ca Truov” con la loro personale rivisitazione della musica classica napoletana  L’articolo sarà visibile sulla pagina facebook “INCONTRARE L’ARTE” (rubrica culturale di Casertace) a questo indirizzo https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts.   Con un mi piace alla pagina “INCONTRARE L’ARTE”, sarete aggiornati su tutti gli […]

    gli “Stip ca truov” in concerto alla festa della Birra di Falciano

    da sinistra, il comitato organizzatore della festa della birra a Falciano; momenti del concerto degli “Stip ca truov”

     

     Alla quindicesima edizione della Festa della Birra di Falciano del Massico, si esibiscono gli “Stip ca Truov” con la loro personale rivisitazione della musica classica napoletana

     L’articolo sarà visibile sulla pagina facebook “INCONTRARE L’ARTE” (rubrica culturale di Casertace) a questo indirizzo https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts.   Con un mi piace alla pagina “INCONTRARE L’ARTE”, sarete aggiornati su tutti gli artisti e spettacoli che CASERTACE seguirà in futuro.

     

    di

    Walter De Rosa

     

    FALCIANO DEL MASSICO- La quindicesima edizione della Festa della Birra si sta rivelando un successo. Ieri sera, la seconda delle tre giornate di festeggiamenti in programma, si sono esibiti gli “Stip ca truov“, un gruppo musicale casertano composto da 4 membri: Emilio Verrillo di Falciano (chitarra e voce), Pasquale Viola di Cancello e Arnone (basso), Vincenzo Crimaco di Mondragone (piano), Enzo Saulle di Mondragone (batteria).

    piazza Limata Falciano

     

    La loro musica va a rivisitare il panorama classico napoletano. Una rivisitazione che è sinonimo di “personalizzazione“. Il cantante Verrillo riesce ad adattare il bagaglio musicale partenopeo ai ritmi della sua band. Un “professionista del palcoscenico“, il Verrillo, che sa come trascinare a sè l’attenzione del pubblico. Durante l’esibizione, ha “plautinamente” ( sulla scia del tanto agognato “metateatro” latino) svegliato gli spettatori, scherzando con loro con battute inneggianti al calcio ( sfoggiando il suo tifo eccitato per il Napoli attraverso giochi di parole rimanti con il goleador Higuain Pipita e correlate all’attuale posizione in vetta alla classifica degli “azzurri“). Un quadretto talentuoso che sa stare sul palcoscenico, anche se addosso si ha la fretta di spegnere tutto per non “dare fastidio dopo la mezzanotte legale” (il palco era montato nel cuore di piazza Limata, contornato da numerose abitazioni).

    Ieri sera, qualche strappo “alla regola” nella loro tradizionale scaletta, su richiesta della gente: tributi, infatti, a Lucio Dalla, Alunni del Sole, Lucio Battisti, Adriano Celentano, De Andrè. Si inizia a suonare verso le dieci e mezza. Il primo pezzo è un tuffo nel 1956, improvviso e delicato: “Chella là” di Bertini, Di Paola e Taccani, portata alla ribalta dal grande Teddy Reno. I successivi brani sono “perle” d’arte nostrana. Malafemmena”, “A Casciaforte”, “la Pansè”, “Agata”, “Torero“.

    Pasquale Viola, bassista degli Stip ca truov

     

    Gli stip ca Truov” prediligono cantautori e interpreti che hanno fatto epoca: Carosone, Arbore, Murolo, Ranieri. Storia e attualità che si compenetrano, talento e scenografia, liricità in simbiosi con passione sentimento. La musica classica napoletana è tutto questo, e tanto altro. Calarsi in quelle armonie, in quei tempi, in quegli stili, non è mai facile. Ragazzi così giovani che amano e riproducono quelle composizioni sono davvero apprezzabili. Vanno amati, rispettati, seguiti, interrogati.

    Prima della loro “performance“,  ho intervistato il gruppo al completo che mi ha raccontato: “Nasciamo circa 2 anni fa, da una idea di Emilio. Il nostro lavoro va rivedere e a fare nostra la grande e bella musica classica napoletana, quelle stessa che ci invidiano in tutto il mondo. Giriamo un po’ dappertutto. Attualmente, siamo in trattativa con un’agenzia di spettacolo e tra i nostri obiettivi futuri c’è la pubblicazione di un CD. Approfittiamo per ringraziare il comitato, la città di Falciano e il Service “J&bsoundservice” di Bernardo Serao. “

     

     

    Vincenzo Crimaco, pianista degli Stip ca Truov

     

    Sull’organizzazione e sulla riuscita della “kermesse” falcianese dedicata alla Birra, è intervenuto Alberto Leone del bar LEON, uno degli organizzatori: “Sono state 3 serate stupende, durante le quali si sono esibite una cover band di Vasco Rossi e una di Ligabue, gli “Stip ca truov” e stasera in programma abbiamo il sosia di Renato Zero. Ringrazio i miei compagni che mi hanno assistito nella preparazione e l’amministrazione di Falciano per il supporto e il patrocinio. Negli anni, miglioreremo sempre di più”.

     

     

     

    Casertace con la sua rubrica INCONTRARE L’ARTE (visibile alla pagina facebook  https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts) vi da appuntamento alla prossima intervista con il prossimo artista e a nuove recensioni di futuri spettacoli in giro per il territorio. Non perdete nulla

    PUBBLICATO IL: 1 settembre 2013 ALLE ORE 18:05