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    Esclusivissima / Mondragone – Che intrigo questa storia dei centri diagnostici. Il genero di D’Anna, Supino, il landolfiano Santamaria, Gallo, i seguaci di Cennami, il cognato Schiappa: nome per nome tutta la mappa di questa autentica guerra per chi si aggiudica la torta della sanità convenzionata


      La questione delle modifiche del Prg sui seminterrati va ben al di là di un semplice scontro in Consiglio Comunale.  Mondragone – Questa storia legata alla vicenda dei centri radiologici e diagnostici di Mondragone nata per caso ( si fa per dire) sull’onda dello scontro politico sulla destinazione d’uso dei seminterrati che diverranno agibili […]

    Nelle foto, da sinistra, Aldo Santamaria, Giovanni Schiappa ed Enzo D’Anna

     

    La questione delle modifiche del Prg sui seminterrati va ben al di là di un semplice scontro in Consiglio Comunale. 

    Mondragone – Questa storia legata alla vicenda dei centri radiologici e diagnostici di Mondragone nata per caso ( si fa per dire) sull’onda dello scontro politico sulla destinazione d’uso dei seminterrati che diverranno agibili grazie alle varianti degli indici della scheda X1, proposte dalla delibera che domani sera, mercoledì, sarà discussa in Consiglio comunale, sta degenerando in un vero ed articolato labirinto di interessi trasversali, che vanno ben al di là della stessa Assise.

    Dal territorio di Mondragone ci sono giunte una serie di segnalazioni in merito al caso del centro diagnostico del genero del parlamentare del Pdl-Politica e Territorio, Enzo D’Anna. Si tratta di una un coacervo di informazioni riguardanti una commistione di relazioni politiche, familiari e anche di natura professionale che coinvolgono vari esponenti sia del centro sinistra, che del centro destra; sia di landolfiani, sia di cosentiniani doc.

    Andiamo con ordine: Durante la precedente gestione amministrativa guidata dal sindaco Cennami, Gentile radiologo e futuro genero di Enzo D’Anna, avrebbe rilevato un centro diagnostico a Mondragone con sede in via Venezia, sito all’interno di un immobile che risulterebbe essere di proprietà del geometra Aldo Santamaria, consigliere comunale del Nuovo PSI passato nelle fila del PDL durante la precedente amministrazione comunale, nonché fedelissimo della consigliera regionale con delega all’Agricoltura, Daniela Nugnes.

    Santamaria durante le scorse elezioni amministrative sarebbe divenuto sostenitore anche del consigliere comunale Pdl, Fabio Gallo ques’tultimo fino a pochi mesi prima consigliere in carica e fedelissimo alleato  della maggioranza che sosteneva Cennami.

    Sempre da indiscrezioni raccolte, oltre al caso dell’ecografo e consigliere comunale del Pd, Francesco Supino, questa vicenda legata ai centri diagnostici vede profilarsi altre figure professionali legate al Pd di Mondragone. Nel maggio 2011  Gentile avrebbe dato mandato all’architetto Michele Miraglia ( già assessore all’Urbanistica della giunta Cennami)per individuare sul territorio cittadino dei locali di dimensioni maggiori ove poter trasferire il suo centro con l’implementazione di nuovi macchinari e servizi. Il locale da utilizzare fu individuato dal suddetto tecnico in un seminterrato sito in viale dei Pini, di proprietà dei fratelli Luca e Igino Palmieri, parenti acquisiti di Mino Carputo a sua volta cognato del sindaco Schiappa e di Pietro Ciriello, fratello dell’esponente Udc, Salvatore Ciriello.

    La decisione di trasferire il centro diagnostico avrebbe scosso non poco Aldo Santamaria, cosicchè con ogni probabilità questa storia fondata su una questione squisitamente urbanistica e tecnica sta sfociando in un’autentica diatriba politica tra chi è fedele all’area landolfiana e chi invece, è sostenitore dei cosentiniani mondragonesi.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 6 novembre 2012 ALLE ORE 18:15