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    ESCLUSIVA / S.MARIA C.V. – Un fiume di danaro anche a settembre. Ecco i primi nomi di ditte e associazioni che hanno “pappato” soldi del Comune. E poi si chiedono perchè è aumentata l’Imu


    Il solito tram tram mensile, quasi 200mila euro di determine, con una proiezione annuale di spese e spesucce per somme urgenze, cottimi fiduciari e tante altre cosine che va al di là dei 2 milioni di euro. S. MARIA CAPUA VETERE - Se spendi, costantemente, 200mila euro al mese in somme urgenze, cottimi fiduciari, varie […]

    Il solito tram tram mensile, quasi 200mila euro di determine, con una proiezione annuale di spese e spesucce per somme urgenze, cottimi fiduciari e tante altre cosine che va al di là dei 2 milioni di euro.

    S. MARIA CAPUA VETERE - Se spendi, costantemente, 200mila euro al mese in somme urgenze, cottimi fiduciari, varie regalie agli amici e agli amici degli amici, poi ti capita sicuramente che dovrai aumentare l’Imu dal 4 al 4,5 per mille, gravando per 200 euro in più all’anno su ogni famiglia di S. Maria Capua Vetere. C’è poco da valutare in questa affermazione. Si può essere, infatti, amici, simpatizzanti, “antipatizzanti”, del sindaco Di Muro e della sua amministrazione, ma, come si dice, carta canta. E da mesi, Casertace fornisce i numeri ufficiali delle determine attraverso cui il Comune fa uscire fiumi di danaro dalle casse pubbliche. Due milioni, Due milioni e mezzo di euro all’anno, i più dei quali potrebbero essere tranquillamente risparmiati. Un’uscita utile solo a nutrire e ad alimentare le clientele politiche e che, naturalmente, viene caricato sulle spalle dei cittadini, come dimostra ampiamente la decisione inopinata di aumentare l’Imu sulla prima casa.

    A settembre, niente di nuovo sotto il cielo. Le solite ditte, i soliti lavoretti, i soliti contributi, le solite regalìe a pioggia.

    Più di 2mila100 euro a quelli di Clima S.r.l., del tuttofare prezzemolino Pasquale Alabiso, candidato nelle liste di Di Muro, per l’affissione dei manifesti.

    Immancabile l’associazione animalisti sammaritani che va a incassare 4mila euro sull’unghia di contributo; associazione animalisti che fa capo al “mitico” Clemente Tecchia, uno che definire biagiodimuriano è poco, dato che di Biagio Di Muro è da anni un nobile e fedelissimo attendente di campo. La moglie di Tecchia un rapporto consolidato dall’utilizzo, da parte della compagna di tecchia, di un locale nell’immobile ex Ecam che le fu affittato, in via Avezzana, ai tempi in cui Biagio Di Muro, prima di litigarci, era vice sindaco di Giudicianni.

    Giustamente, siccome bisogna organizzare la collezione primavera-estate, oltre a quella autunno-inverno per gli LSU i servizio presso il cimitero si danno quasi 6mila e 100 euro alla ditta Forniture Natale S.r.l. di Capua.

    Abbiamo solo cominciato. Domani, domenica, la seconda puntata.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 13 ottobre 2012 ALLE ORE 18:16