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    ESCLUSIVA / S. Maria C. V. Toni Servillo merita tutto, ma fino a un certo punto. Il suo spettacolo al Garibaldi gratuito? No, il Comune gli darà il teatro per un mese.


      Dal cartello risulta che lo spettacolo “Le voce di dentro” sarà gratuito. In realtà c’è un’altra determina in avanzato stato di cottura. Santa Maria Capua Vetere – La bravura di Toni Servillo, merita, anzi stramerita di essere remunerata e non poco, dato che il grande talento dell’attore casertano è un assoluto vanto, non sufficientemente […]

    Nella foto, da sinistra, Toni Servillo e il Teatro Garibaldi di S. Maria C. V.

     

    Dal cartello risulta che lo spettacolo “Le voce di dentro” sarà gratuito. In realtà c’è un’altra determina in avanzato stato di cottura.

    Santa Maria Capua Vetere – La bravura di Toni Servillo, merita, anzi stramerita di essere remunerata e non poco, dato che il grande talento dell’attore casertano è un assoluto vanto, non sufficientemente esaltato, nel grigiore e nel piattume complessivo di terra di lavoro.

    Dunque, è essenziale che tutto quello che riguardi Servillo si sviluppi nella considerazione privilegiata dello spessore, della cifra del personaggio. Tutto, allora, deve essere cristallino, lampante, addirittura più realista del re. E purtroppo la partecipazione di Toni Servillo agli eventi del Teatro Garibaldi non esprime precisamente questo tipo di necessità. Risulta, infatti, che il suo spettacolo “Le voci di dentro” sia completamente gratuito. E questo, a nostro avviso, sarebbe sbagliatissimo perchè, ripetiamo, l’arte sublime di Servillo, va pagata e va pagata bene. Ma dato che così viene annunciata, sarebbe utile che il Comune di Santa Maria Capua Vetere spiegasse bene ai cittadini, proprietari, ognuno in quota parte, del Teatro Garibaldi, che è in preparazione, in avanzato stato di cottura, una determina nella quale a Toni Servillo verrebbe concesso l’uso del Teatro Garibaldi per un mese intero. L’uso significa che a disposizione di Servillo verranno messi dipendenti del comune e verrà attivata tutta la logistica che serve al funzionamento di tutti gli impianti interni.

    Non menandola per le lunghe, diciamo che oggi il comune di Santa Maria Capua Vetere chiede una cifra tra i 3 mila e i 3 mila e 500 euro per un sol giorno di utilizzo del Teatro Garibaldi. Facendo quattro conti aritmetici, e applicando anche uno sconto, al comune questa cosa verrebbe a costare circa 70, 80 mila euro. Pagando il normale cachet a Servillo per lo spettacolo, l’operazione sarebbe stata molto meno esigente per le casse comunali di Santa Maria Capua vetere.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 11 ottobre 2012 ALLE ORE 11:10