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    ESCLUSIVA S.MARIA C.V Ombre inquietanti sul crollo del palazzo di via Mazzocchi. Cambi di proprietà, ordini di abbattimento non eseguiti e il sospetto che il palazzo sia franato “provvidenzialmente”


    Una storia emblematica a S.Maria C.V, dove nei palazzi storici, dietro le facciate, fatte rimanere artatamente in piedi per fingere la conservazione, è capitato di tutto. Una cordata di imprenditori locali coordinata da un dipendente dell’Utc avrebbe tentato di accaparrarsi questo affare S.MARIA C.V - Dopo tante prediche e tante grida di allarme  a S. […]

    Nella foto le macerie del palazzo crollato in via Mazzocchi

    Una storia emblematica a S.Maria C.V, dove nei palazzi storici, dietro le facciate, fatte rimanere artatamente in piedi per fingere la conservazione, è capitato di tutto. Una cordata di imprenditori locali coordinata da un dipendente dell’Utc avrebbe tentato di accaparrarsi questo affare

    S.MARIA C.V - Dopo tante prediche e tante grida di allarme  a S. Maria C.V, si è sfiorata la tragedia a causa all’ennesima speculazione posta in essere nel centro storico.

    Forse molti non sanno che il fulcro storico della città è costruito su cunicoli che la percorrono pressocchè interamente e che spesso sono stati utilizzati dai ladri di gioiellerie, che rendono più fragili e instabili le strutture sovrastanti.

    Questa è una informazione che invece  dovrebbe  essere ben conosciuta dai tecnici del settore  e soprattutto dovrebbe essere tenuta nella giusta considerazione  dai  professionisti che in continuazione presentano  richieste per aumentare volumetrie di palazzi preesistenti facendo lievitare di un piano l’altezza o,  caso frequentissimo a S. Maria con la scusa di ristrutturazioni, abbattere gli immobili storici facendo sorgere  dietro la vecchia facciata, artatamente lasciata in piedi , un nuovo casermone travestito, mentre si demolisce tutto il resto.

    Oltre alla tutela del patrimonio storico architettonico, ciò che viene messo in pericolo dai numerosi interventi di ricostruzione travestiti da ristrutturazioni è la staticità degli edifici. I calcoli e le indagini geologiche sono diverse se si tratta di costruzione ex novo o se si tratta di ristrutturazioni, e ciò implica la mancata adozione di misure idonee a salvaguardare non solo la staticità del singolo edificio ma anche quella degli immobili vicini o addirittura, in alcuni casi, l’equilibrio statico di una intera strada.

    Nella foto la struttura crollata

    Nel caso del palazzo crollato, ieri, sabato, in via   Mazzocchi,  non si conoscono ancora le specifichee  questioni tecniche, ma, da quanto è trapelato, il palazzo   sarebbe  stato oggetto di ordinanza di abbattimento.

    Viene spontaneo chiederci allora se realmente c’era un pericolo per la pubblica incolumità perché l’ufficio tecnico ha permesso   che venissero svolti i lavori di costruzione senza un monitoraggio ? Dalle foto non sembra ci fossero puntellamenti bensì solo semplici ponteggi. Ancora sembra che dietro la facciata lasciata in piedi era stato interamente svuotato l’interno, i solai sembravano essere stati completamente divelti cosa che ovviamente avrà  compromesso la staticità della struttura.

    Non vogliamo arrivare a malignare sul fatto che il crollo possa essere addirittura diventato un auspicio da parte di qualcuno, magari per poter giustificare interventi diversi da quelli assentiti, come è uso fare e come abbiamo già visto accadere in molti altri casi (Palazzo Mariotti,  Mulino Parisi, etc, etc)

    Interessante sarebbe anche l’approfondimento della storia  della proprietà dell’immobile . Sembra, da voci carpite in rete, che il progetto sia stato approvato a favore dei vecchi proprietari che poi avrebbero venduto l'”affare” al miglior offerente , e , prima di arrivare nelle mani della ditta Emiliana, che stava svolgendo i lavori, una cordata di imprenditori locali, guidata da un dipendente comunale , pare proprio dell’UTC, avrebbe tentato di aggiudicarsi, senza successo, il business  edilizio.

    E a proposito di dipendenti comunali che stanno dentro o attorno a imprenditore privati del mattone, questa è una storia molto interessante a S.Maria C.V che avremo la possibilità di sviluppare e approfondire.

    PUBBLICATO IL: 16 giugno 2013 ALLE ORE 14:52