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    ESCLUSIVA S. MARIA C.V. – L’accusa di Barracano a Salzillo: era l’amante di Sonia e per questo i Bellaggiò furono assunti tutti nelle imprese dei rifiuti


        Si complica la posizione del consigliere comunale, a cui ribadiamo l’invito a rispondere, non a noi, ma alla sua città alle 5 domande che gli poniamo SANTA MARIA CAPUA VETERE – L’ordinanza Normandia 2 è molto lunga e per leggerla ci vuole un po’ di tempo. Meno male che Casertace ha tanti amici, e […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Sonia Del Gaudio e Alfonso Salzillo

     

    Si complica la posizione del consigliere comunale, a cui ribadiamo l’invito a rispondere, non a noi, ma alla sua città alle 5 domande che gli poniamo

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – L’ordinanza Normandia 2 è molto lunga e per leggerla ci vuole un po’ di tempo. Meno male che Casertace ha tanti amici, e questi amici ci hanno segnalato che a pagina 710 è riportato il testo di un interrogatorio al signor Antonio Barracano, autorevole esponente della criminalità locale. Quello che dice Barracano di Salzillo e della gestione degli appalti relativi alla raccolta dei rifiuti lo potete leggere testualmente in calce all’articolo.

    Da 4 ore aspettiamo una dichiarazione pubblica del consigliere comunale Alfonso Salzillo. Stamattina gli avevamo chiesto due cose: e’ vero che ha partecipato ad una riunione di camorra con il super boss Sebastiano Caterino, come afferma sempre nella stessa ordinanza il signor Pietro Amodio?

    Seconda domanda: è vero consigliere Salzillo che, come sostiene sempre l’Amodio lei è compare dell’autorevolissimo camorrista Nicola Panaro?

    Queste le domande della mattina.

    Adesso arrivano quelle del pomeriggio: e’ vero come sostiene il signor Barracano che lei fosse additato come il “Casalese”? E’ vero che lei è stato l’amante della signora Sonia Del Gaudio come sostiene il signor Antonio Barracano?

    Terza ed ultima domanda del pomeriggio: e’ vero che, sempre come specifica il cavalier Barracano, che tutti i Bellaggiò a partire da Masino Del Gaudio, detto il Toro, sono stati assunti nell’impresa dei rifiuti?

    Noi crediamo che tutte queste affermazioni di Amodio e Barracane siano completamente false. E siamo convinti che Masino Del Gaudio, detto il Toro, pluripregiudicato, abbia intrapreso un grande percorso di conversione che lo ha portato dal ruolo di picchiatore di famiglia a quello di dirigente a 5200 euro al mese netti delle imprese che gestiscono i rifiuti a Santa Maria Capua Vetere. Un percorso di conversione strabiliante che lo ha portato anche a diventare rappresentante sindacale su un cantiere di diverse centinaia di dipendenti, non del sindacato degli ex detenuti e reduci dalle patrie galere, ma udite, udite, della Cisl.

    Chiaramente una cosa è la nostra convinzione sull’innocenza di Salzillo e sulla redenzione di Masino Taurus. Altra cosa è il profilo dell’opportunità istituzionale. Se Salzillo non risponde pubblicamente a queste domande, non può fare più il consigliere comunale. Comunque, una cosa è certa: la prefettura di Caserta non può esimersi, davanti a questi documenti giudiziali dal chiedere l’invio, da parte del Viminale, di una commissione d’accesso nel comune di Santa Maria Capua Vetere.

    Gianluigi Guarino

     

     

     QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGATORIO AD ANTONIO BARRACANO

    Operazione “Rischiatutto” a pag. 710 recita così:

    Così Barracano Antonio nell’interrogatorio del 20.5.2010

    “…omissis…ADR so che l’attività di Masino in relazione alle percentuali sugli assegni dei suoi colleghi viene svolto grazie a Salzillo Alfonso, che noi chiamiamo “casalese”, perché è collegato ai Casalesi. Lui per il Comune di Santa Maria C.V., non so a che titolo, ha rapporti con la ditta che gestisce gli spazzini, lui è anche il presidente del Gladiator. Queste cose cioè che è Salzillo a consentire al fratello tale attività illecita me le ha dette direttamente Sonia che ha una relazione con Salzillo. Questo è anche il motivo per il quale gran parte della famiglia Bellaggiò lavora nel settore dell’immondizia, in particolare il padre di Masino, Masino, Silvio il grande e Silvio il piccolo, il padre di Silvio il piccolo, lo stesso marito di Sonia “u piciascio” ha lavorato nella nettezza urbana, anche se poi dopo essere stato arrestato è stato licenziato, ma per un po’ ha ricevuto lo stipendio, in quanto facevano andare a lavorare un altro al suo posto, del quale non ricordo il nome, ma saprei riconoscerlo in foto…omissis…”

    PUBBLICATO IL: 28 giugno 2013 ALLE ORE 19:58