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    Esclusiva / S. Maria C.V. – Imprese di Casal di Principe, senza certificato Antimafia, hanno realizzato i lavori delle strade. Stavolta è colpa della Suap, ma il sindaco Di Muro vigili di più


      Il fatto si è saputo in netto ritardo a causa delle farraginose procedure di questo organismo, che fortunatamente dal primo ottobre non accoglie altre pratiche ed è stato sostituito dal Provveditorato delle opere pubbliche. Intanto la giunta sammaritana prepara altre gare Santa Maria Capua Vetere - Per chiudere in bruttezza i suoi inutili anni […]

    Nelle foto, da sinistra, il sindaco Di Muro e il comune di Santa Maria

     

    Il fatto si è saputo in netto ritardo a causa delle farraginose procedure di questo organismo, che fortunatamente dal primo ottobre non accoglie altre pratiche ed è stato sostituito dal Provveditorato delle opere pubbliche. Intanto la giunta sammaritana prepara altre gare

    Santa Maria Capua Vetere - Per chiudere in bruttezza i suoi inutili anni di vita, la Stazione Unica Appaltante  ha trovato il modo di esprimersi rispetto alle valutazioni che vanno fatte su gare d’appalto e aggiudicazioni, in modo tale che tutti i lavori di rifacimento stradale, i famosi lavori finanziati al tempo dell’amministrazione Giudicianni e realizzati con questa amministrazione, sono stati completati nella loro interezza, ancor prima di sapere che un paio di imprese di Casal di Principe e dintorni,aggiudicatarie degli appalti stessi, erano state colpite da interdittiva antimafia.

    Dio ci liberi da quello che la Stazione Unica Appaltante ha rappresentato in questi anni e speriamo che il provveditorato alle opere pubbliche, che ne prenderà il posto, cominci a lavorare con criteri diversi, con tempi più solerti e soprattutto svolgendo un’autentica azione di controllo, in agile e veloce relazione con gli uffici della prefettura, per evitare le barzellette che si sono verificate alla prima stazione unica appaltante, dove i dirigenti dei vari comuni andavano ad aprire le buste delle offerte, facendo, in un altro luogo, quello che hanno sempre fatto nei loro uffici.

    Ritornando alle cose di Santa Maria Capua Vetere, siccome abbiamo dato un’occhiata alle ultime delibere, ci siamo accorti che ci sono altri appaltucci, a botte di 4,500mila euro, con il neo rinnovato, fino al 31 dicembre, Franco Biondi, a fare, come sempre, da “mastro di feste”.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 17 ottobre 2012 ALLE ORE 18:13