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    ESCLUSIVA / S. MARIA C.V. – Icaro: niente a che vedere con la coop. di Giannetti e per il futuro basta parcheggi. Casertace: per il momento continuate a determinare tutto.


      Ci scrive il Consorzio che ha gestito i parcheggi a pagamento nella città del Foro e in tantissimi luoghi della provincia di Caserta. Replica ad un nostro articolo che ipotizzava la spartizione in parti uguali della torta dopo la scadenza dell’attuale incarico, fissata per il 22 novembre. S. Maria C.V. – COMUNICATO STAMPA CONSORZIO […]

     

    Nella foto, da sinistra, gabriele Capitelli e una delle manifestazioni dei parcheggiatori

    Ci scrive il Consorzio che ha gestito i parcheggi a pagamento nella città del Foro e in tantissimi luoghi della provincia di Caserta. Replica ad un nostro articolo che ipotizzava la spartizione in parti uguali della torta dopo la scadenza dell’attuale incarico, fissata per il 22 novembre.

    S. Maria C.V.COMUNICATO STAMPA CONSORZIO ICARO: nella speranza di farvi cosa gradita nel chiarire gli aspetti che riguardano la vicenda oggetto dell’articolo pubblicato dalla Vs redazione in data odierna, Vi informiamo che, già da diversi mesi, il Consorzio Icaro, ha deliberato in sede di Consiglio di Amministrazione e conseguentemente comunicato al Comune di S. Maria C.V., la decisione di non volersi iù occupare, oltre la scadenza contrattuale, della gestione del servizio Parcheggi, nè per il Comune di S. Maria C.V. nè per nesun altro Comune. Ed è solo per questi motivi e non per altro che il Consorzio Icaro non ha accettato ulteriori affidamenti del servizio. Vi invitiamo quinadi a riportare nei Vostri articoli notizie relative a questà realtà, tenendo presente che lo scrivente non intrattiene nessun tipo di rapporto con la cooperativa che attualmente gestisce il servizio parcheggi nell’area cimiteriale.

    S. Maria C.V., 02/11/2012

    LA REPLICA DI CASERTACE: Quello che succederà dopo il 22 novemre, data di scadenza dell’attuale incarico di gestione dei parcheggi a pagamento nella città di S. Maria C.V., lo capiremo solo dopo il 22 novembre. Vederemo se ci sarà un altro bando, chi risponderà, chi se lo aggiudicherà. Prendiamo atto di quello che Icaro scrive sulle prospettive future di questa vicenda spinosissima e densa di vicende oscure. Per il momento, però, ci limitiamo a articolare i nostri ragionamenti sulla base di quello che è successo. E quello che è successo è una densa narrazione di vicende inquietanti. Non mi sembra che nella cena preelettorale, in cui i dipendenti della cooperativa dei parcheggiatori sammaritani con un politico di grido della città, votato poi dalla maggior parte di loro, il signor Michele Arciprete, nipote di Gabriele Capitelli, cioè di “mister Icaro”, avesse allarmato i commensali parlando della pesante situazione debitoria della cooperativa a cui Icaro aveva affidato la gestione dei parcheggi, controllandola attraverso Arciprete e attraverso il noto commercialista “vippissimo”  Raffaele Marcello. Subito dopo le elezioni, tutti quei debiti furono messi neri su bianco. E la sensazione che Icaro muovesse i fili di quella operazione è tutt’altro che fantasiosa, dato che, quando gli operai tentarono di reagire, detronizzando dalla Presidenza Arciprete, manco a dirlo, dopo che per anni e anni nessuno mai si era sognato di chiedere il Durc alla cooperativa dei parcheggiatori sammaritani, l’amministrazione Di Muro, in cui Nicola Leone era ed è ascoltato consigliere di maggioranza, lo fece. Questo atto spianò la strada all’operazione della San Paolo, che oggi, 6 novembre, è formalmente consorziata a Icaro e che ha sostituito, soprattutto grazie al siluro del Durc che vanificò un interessante tentativo di autogestione da parte degli operai, la cooperativa dei parcheggiatori sammaritani. Icaro ci dice che non ha concorso nel bando per l’affidamento dei parcheggi a pagamento davanti al cimitero perchè non ha intenzione più di occuparsi di parcheggi. Ne prendiamo atto. Vederemo come evolveranno le cose dopo il 22 novembre. Oggi, però, ribadiamo che sono in circolo delle solide indiscrezioni che parlano di una spartizione tra la San Paolo e la cooperativa dei Giannetti a partire dal prossimo anno. Oggi, la San Paolo, è consorziata a Icaro. Domani non lo sarà più? Non lo sarà più formalmente e anche sostanzialmente? Noi non siamo nati ieri, se sarà così lo riconosceremo, se non sarà così, lo denunceremo dato che siamo, ormai, mentalizzati a considerare l’elemento e il fattore “testa di legno” come centrali e strategici nella maggior parte dei processi relativi all’imprenditoria assistita di questa provincia, in grado di esistere solo grazie alle pubbliche commesse.

    Capitelli, la saluto e le garantisco che torneremo ad occuparci di questa vicenda molto presto.

    Gianluigi Guarino.

    PUBBLICATO IL: 6 novembre 2012 ALLE ORE 17:48