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    Esclusiva / Pazzesco! Mentre l’Italia e la sanità campana affondano, all’Asl hanno assunto altri 3 super dirigenti con un contratto privatistico. E finanche Balivo…


      Non cambieranno mai le cose fino a quando ci saranno questi managers. A questo punto, anche Giulia Polverino, sorella del consigliere regionale, avrebbe diritto di protestare per questa enorme saggio di difformità, di incoerenza, rispetto ad altri casi gestiti molto diversamente. Caserta - Il solitamente prodigo Giuseppe Gasparin ha fatto sapere, ieri, domenica, al […]

    Nelle foto, da sinistra, Paolo Menduni e Giuseppe Gasparin

     

    Non cambieranno mai le cose fino a quando ci saranno questi managers. A questo punto, anche Giulia Polverino, sorella del consigliere regionale, avrebbe diritto di protestare per questa enorme saggio di difformità, di incoerenza, rispetto ad altri casi gestiti molto diversamente.

    Caserta - Il solitamente prodigo Giuseppe Gasparin ha fatto sapere, ieri, domenica, al Corriere di Caserta, che lui e Francesco Balivo, sono entrati a far parte di una non meglio precisata commissione interna dell’Asl per i procedimenti disciplinari.

    Sì, non state sognando, anzi sì, state facendo lo stesso sogno che Fiorello fa, vivendo l’incubo della visione della sua spalla comica Baldini, prima vestita da sposa, poi da ragazza Pon Pon che porta il cartellone dei round in un incontro di pugilato. Roba da saltare dal letto. Francesco Balivo componente di una commissione disciplinare! Mostruoso! Senza parole.

    La parola, o meglio, la mobilità della mano l’ha persa anche lo stesso Balivo, nel momento in cui è stato chiamato a firmare la delibera di assunzione nel rango di dirigenti amministrativi di 3 dipendenti, che avevano vinto un concorso anni fa. Questa delibera, precisamente la numero 1213 del 18 settembre 2012, con cui Francesco Esposito, già parente dell’ex presidente della Provincia di Napoli, Di Palma, Maria Di Lorenzo e Marisa Di Sano, assumono il loro ruolo di dirigenti, non già attraverso un’immissione frutto della procedura pubblica susseguente al concorso, ma con un contratto di tipo privatistico, che aggira tutti i proponimenti del Governo Monti, della Regione Campania e anche dei governi precedenti, finalizzati al contenimento della spesa sanitaria.

    Balivo, come si può vedere dalla delibera non ha messo la sua firma e il suo timbro nel riquadro relativo al placet di regolarità contabile, che Balivo deve fornire come dirigente del settore economico-finanziario dell’Asl.

    Presenti, invece, le firme scavezzacollo dello stesso Gasparin e del direttore Generale, Paolo Menduni, che lo dovrà spiegare bene a diversi altri dipendenti questo incredibile saggio di non uniformità, visto che ad alcuni ha detto no, giustificandosi con le necessità e gli elementi ordinativi, coattivi del contenimento della spesa, a questi tre ha detto sì; ha detto sì ad Esposito, ha detto sì alla Di Lorenzo, ha detto sì alla Di Sano, per anni collaboratrice fedele di Peppe Gasparin meò settore-provveditorato.

    Giusto per citare un nome: perchè a questi tre sì e a Giulia Polverino, sorella del consigliere regionale, no? Forse perchè, prima dell’ultimo passo verso la dirigenza, da Alemanno e Landolfi è arrivato l’ordine che Polverino andava messo a pane ed acqua?

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 1 ottobre 2012 ALLE ORE 20:11