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    Esclusiva ore 15.47 / Mondragone – L’opposizione diserterà le commissioni consiliari, Federico, Pagliaro, Fusco e Cennami non riconoscono la loro composizione scelta dalla maggioranza


        IN CALCE ALL’ARTICOLO IL COMUNICATO DELL’UDC. I Dipietristi incalzano Marquez e invitano gli alleati a disertare anche i consigli comunali fin quando non si discuterà della mozione di sfiducia al presidente del Consiglio Mondragone –L’Udc, rappresentata dai consiglieri Camillo Federico e Alessandro Pagliaro, diserterà i lavori delle commissioni consiliari che si riuniranno stasera, […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Camillo Federico, Mario Fusco, Achille Cennami e Alessandro Pagliaro

     

    IN CALCE ALL’ARTICOLO IL COMUNICATO DELL’UDC. I Dipietristi incalzano Marquez e invitano gli alleati a disertare anche i consigli comunali fin quando non si discuterà della mozione di sfiducia al presidente del Consiglio

    Mondragone –L’Udc, rappresentata dai consiglieri Camillo Federico e Alessandro Pagliaro, diserterà i lavori delle commissioni consiliari che si riuniranno stasera, martedì. Nel contempo abbiamo contattato il segretario del Pd, Aristide Papa e abbiamo appreso che anche i consiglieri del partito democratico, Supino, Cennami e Martucci, non parteciperanno alla riunione di insediamento delle commissioni e il rappresentante in Assise di Idv, Mario Fusco ha addirittura avanzato l’ipotesi di disertare anche i consigli comunali venturi, fino a quando non si discuterà della mozione di sfiducia al presidente del Consiglio, Pasquale Marquez.

    Questo perchè l’opposizione mondragonese non solo decise di abbandonare l’ultima Assise, al fine di protestare contro il comportamento antidemocratico della giunta Schiappa, e per contestare la gestione delle sedute consiliari del presidente del Consiglio comunale, Marquez, ma anche perchè in quella seduta non furono indicati dalla minoranza i nomi dei rappresentanti consiliari nelle rispettive commissioni. Le stesse furono composte mediante la sola presenza in aula della maggioranza di centro destra.

    A questo punto l’opposizione non ritiene “legittima” l’istituzione e la composizione delle commissioni consiliari. E il consigliere di Idv, Fusco ha esortato gli alleati a non presiedere ai futuri consigli comunali, fin quando non si voterà la mozione di sfiducia a Marquez, in quanto se lo stesso presiederà ai prossimi consigli comunali, non vi saranno, secondo il rappresentante dei dipietristi, i presupposti politici del confronto democratico, visto che la minoranza ha firmato un documento nel quale si chiede la revoca, appunto della nomina di presidente dell’Assise di Marquez.

    Max Ive

     

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA POSIZIONE DELL’UDC

     

    Continua il braccio di ferro tra maggioranza e opposizione relativamente alla costituzione delle commissioni consiliari e alla convocazione del prossimo Consiglio. Ricordiamo, infatti, che l’intera opposizione insieme al Consigliere del NPSI Gerardo Napolitano, a seguito delle vicende legate all’andamento dell’ultimo Consiglio comunale, ha presentato, nei giorni scorsi, una richiesta di convocazione straordinaria del civico consesso per discutere in primo luogo della figura del Presidente del Consiglio.

    Entrando nel particolare, le minoranze hanno sottolineato la cattiva gestione delle attività consiliari, “turbate”, a quanto pare, da una non democratica e soprattutto partecipata attività decisionale. A tal proposito, l’Unione di Centro mondragonese, sottolinea anche la mancata condivisione delle commissioni consiliari, importanti e soprattutto funzionali all’attività preparatoria, istruttoria e redigente degli atti, dei provvedimenti e degli orientamenti da sottoporre alle determinazioni del Consiglio. “E’ impensabile che le commissioni non siano sottoposte al vaglio dell’intero Consiglio comunale – sottolinea il Consigliere UDC Alessandro Pagliaro che aggiunge– L’abbandono dell’Aula nella scorsa seduta consiliare è stato un segnale che noi abbiamo dato alla maggioranza e al Presidente dell’Assemblea ma a quanto pare non è stato recepito visto e considerato che l’attuale esecutivo ha continuato ad infrangere quelle regole basilari di un sistema democratico. Eravamo noi, che avremmo dovuto proporre i componenti e soprattutto le tematiche da affrontare. A tal proposito, non condividendo il metodo adottato, e ritenendo illegittima, per violazione del Regolamento, l’intera seduta del Consiglio comunale è consequenziale l’illegittimità e l’ irricevibilità degli atti promossi in assenza della minoranza in coerenza all’arroganza e all’abuso di potere perpetrato dalla maggioranza”.

    Dello stesso parere anche il Capogruppo UDC Camillo Federico che evidenzia: “Appare opportuno non ricevere ed accogliere le nomine decretate in contumacia dalla maggioranza nell’ultimo consiglio comunale poiché ragioni d’opportunità e di buon senso avrebbero dovuto determinare il Sindaco ed i consiglieri a rinviare la questione delle commissioni ad altra seduta in cui la minoranza poteva partecipare attivamente nella composizione delle medesime commissioni. Del resto, poiché appare illegittima e contraria al regolamento la convocazione dell’intera ultima seduta è ovvio considerare irricevibili le nomine compiute dalla maggioranza per l’illegittimità dell’atto presupposto (invalidità della seduta consiliare) come correttamente rilevato anche dal Segretario cittadino del PSI Antonio Taglialatela”. Infatti è opportuno ricordare che le Commissioni consiliari sono state scelte solo da una “parte” del Consiglio Comunale, esclusivamente dalla maggioranza, senza tener conto della rappresentanza, legittima, dell’opposizione. Da qui la scelta dell’UDC di disertare alle stesse. Intanto, ieri sera, a seguito della richiesta a firma dell’UDC, del PD, dell’IDV e del NPSI, il Presidente del Consiglio comunale Pasquale Marquez ha convocato i Capo – gruppi per la fissazione della data del prossimo Consiglio. Anche in questo caso i centristi locali puntano il dito contro l’attuale maggioranza. L’accusa dei centristi è soprattutto sull’organizzazione della prossima seduta che sembra rispecchiare lo schema proposto negli ultimi due Consigli comunali . “Nel prossimo Consiglio comunale che le minoranze hanno richiesto a gran voce – spiega ancora il Consigliere Pagliaro – speriamo che le mozioni e le interpellanze non passino ancora una volta in secondo ordine in chiara ed evidente violazione del Regolamento per dare spazio a provvedimenti ad personam. Noi chiediamo di spostare l’interesse amministrativo sui veri problemi della Città, sui problemi dell’intera collettività. Su questo, noi rappresentanti della Coalizione di centro saremo intransigenti!”, conclude il Consigliere centrista. Insomma situazione “esplosiva” che avrà certamente dei risvolti importanti in Città.

    PUBBLICATO IL: 30 ottobre 2012 ALLE ORE 15:50