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    Esclusiva / Ora c’è anche una lettera ufficiale con il logo del partito: “Sindaco Del Gaudio, avvicendi la Ucciero con Pasquale Napoletano”


      Il primo cittadino, per prendere tempo, non si era accontentato della semplice istanza orale. Ha chiesto al Nuovo Psi di metterglielo per iscritto e il coordinatore cittadino, sempre più uomo forte del partito, per motivi ben immaginabili, l’ha fatto consegnandogli la missiva, ieri, giovedì Caserta - E’ del tutto evidente che l’approssimarsi dell’elezioni politiche, […]

    Nella foto, da sinistra, Ucciero, Del Gaudio e Riello. Nel riquadrino, Pasquale Napoletano.

     

    Il primo cittadino, per prendere tempo, non si era accontentato della semplice istanza orale. Ha chiesto al Nuovo Psi di metterglielo per iscritto e il coordinatore cittadino, sempre più uomo forte del partito, per motivi ben immaginabili, l’ha fatto consegnandogli la missiva, ieri, giovedì

    Caserta - E’ del tutto evidente che l’approssimarsi dell’elezioni politiche, determini una condizione di maggiore influenza da parte di chi si trova nella possibilità concreta di muovere voti e consenso.

    Non sfuggono a quella che è una regola invalsa nella politica pre-elettorale, soprattutto quando questa è connotata dalla necessità di produrre voti di preferenza, le attuali vicende del Nuovo Psi, il partito-non partito del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro e del consigliere regionale Massimo Grimaldi. Dunque, non è casuale che, ultimamente, sia diventato molto più influente all’interno di questa area Pietro Riello, sindaco di Castel Morrone, consigliere provinciale, comproprietario della Clinica del Sole, dunque, un uomo in grado di attrarre e veicolare consenso.

    Il peso assunto da Riello, che pare moversi in questi giorni con la forza di una delega, pressoché in bianco, firmatagli da Grimaldi, è dimostrato dal fatto che la strategia attuale del nuovo Psi mutua le antiche “geometrie variabili” di democristiana memoria.

    Da un lato, Riello non pressa Zinzi, sul terreno della rivendicazione dell’assessorato provinciale, che nel primo anno e mezzo di consiliatura, il nuovo Psi ha ricoperto con Rosa di Maio; dall’altro incalza il sindaco di Caserta Del Gaudio, affinchè avvicendi nella giunta comunale l’assessore del nuovo Psi Teresa Ucciero con il consigliere comunale Pasquale Napoletano, con contestuale ingresso nell’assise cittadina dell’ever green, sempre in tiro nella politica iper trasformista di questa città e di questa provincia, Lorenzo Gentile.

    In poche parole, Riello determina, oggi, la linea politica del nuovo Psi, adattandola alla promozione degli interessi del suo gruppo di amici,  della sua significativa corrente interna. Interessi che, al netto di quello che possono essere gli obiettivi confessabili o inconfessabili che ne determinano le azioni, sono tutto sommato legittimi grazie al consenso che Napoletano, anche grazie a Riello, ha ricevuto alle ultime elezioni comunali.

    Ieri sera, giovedì, Riello ha dato seguito alla richiesta del sindaco Del Gaudio di mettergli per iscritto l’istanza di avvicendamento dell’assessore Ucciero. Dunque, in questo momento, Del Gaudio ha sulla sua scrivania un foglio con tanto di intestazione, con tanto di simbolo e firma, non tanto di Pietro Riello, ma del coordinatore cittadino del Nuovo Psi. Dunque, un foglio politicamente legittimato sia da Grimaldi che da Caldoro.

    La Ucciero, per il momento non sembra avere alcuna intenzione di dimettersi, anche perchè il grande dominus dell’edilizia cittadina, Peppe Greco, vuol tenerla a tutti i costi seduta su quella poltrona, perchè attraverso la Ucciero, Greco riesce a realizzare quello che era il suo obiettivo iniziale: fare l’assessore ai Lavori Pubblici.

    Obiettivo che Greco, di fatto, realizza, attraverso la Ucciero.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 19 ottobre 2012 ALLE ORE 13:22