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    ESCLUSIVA MONDRAGONE – Tutti i possibili retroscena misteriosi delle dimissioni del comandante Armando Manzillo


      Avvicendamenti o interferenze politiche  nel comando? La gestione dell’introito derivante dalle violazioni del codice della strada pari a 1 milione di euro? O ancora lo scontro tra i membri del comitato festeggiamenti dell’Assunta e il sindaco Schiappa, sulla revoca delle manifestazioni artistiche per la morte di Emilio Boccolato?   di Massimiliano Ive   MONDRAGONE […]

     

    Nelle foto, il dimissionario comandante Manzillo e il sindaco Giovanni Schiappa

    Avvicendamenti o interferenze politiche  nel comando? La gestione dell’introito derivante dalle violazioni del codice della strada pari a 1 milione di euro? O ancora lo scontro tra i membri del comitato festeggiamenti dell’Assunta e il sindaco Schiappa, sulla revoca delle manifestazioni artistiche per la morte di Emilio Boccolato?

     

    di Massimiliano Ive

     

    MONDRAGONE – Qual è il vero motivo che ha spinto il comandante dei vigili urbani a dimettersi? Ieri sera, mercoledì, il tenente Armando Manzillo, che negli ultimi tempi ha sostituito il collega Sciaudone, assumendo quindi, il comando della sezione di polizia municipale della città ai piedi del Petrino, ha deciso di telefonare al nostro corrispondente di zona e annunciare che si sarebbe dimesso dall’incarico “per motivi personali” e per prendersi una “pausa di riflessione”.

    Nelle parole del comandante Manzillo, raccolte dal nostro corrispondente, c’è qualcosa che non ci convince e non può certamente sintetizzarsi o esaurirsi con una semplice affermazione: “pausa di riflessione”. Su che cosa bisogna riflettere? Al momento il tenente dei vigili, dipendente del Comune di Mondragone, non ha voluto concedere ulteriori spiegazioni.

    Mentre le opposizioni consiliari temono qualche interferenza politica nell’attività del comando o eventuali avvicendamenti di natura politica nella gestione della sede locale dei caschi bianchi, noi di Casertace, come è nel nostro stile, abbiamo deciso di dare un’occhiata all’attività amministrativa ponendo la lente di ingrandimento sui file e i documenti pubblicati in rete dalla giunta comunale e dai dirigenti (determine e delibere), nonchè abbiamo attivato le nostre antenne territoriali che hanno captato anche un’informazione, pardon una notizia inerente una vicenda che parte da lontano, precisamente dall’atto di revoca della festa dell’Assunta, messa in cantiere dalla giunta, dopo il suicidio del giovane Emilio Boccolato.

    Partiamo dalle voci riguardanti un eventuale avvicendamento del comandante: per il momento di ufficiale non c’è nulla. Il Comune  ha solo pubblicato, gli orari di servizio del comando dei caschi bianchi.

    Più interessante, invece, è la delibera di giunta approvata dall’esecutivo Schiappa al completo, solo 6 giorni fa, che ha ad oggetto: la “RIPARTIZIONE PROVENTI ART.208 CODICE DELLA STRADA” quindi di un servizio, quello dell’elaborazione dei verbali e delle multe eseguito dal comando di polizia municipale locale. Dal punto di vista sostanziale e sostanzioso della vicenda, la giunta Schiappa, mediante le opportune e minuziose analisi effettuate dagli uffici preposti ha constatato che “per l’anno 2013, a seguito dell’intensificazione delle attività di vigilanza e controllo (anche mediante il controllo elettronico delle violazioni semaforiche e della velocità) si prevede, presumibilmente, un incremento dei proventi, derivanti dall’irrogazione delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme del Codice della Strada, per un importo pari ad euro 1.000.000,00″.

    Un mi-lio-ne di euro… caspita!!! Ora vi domanderete, come la giunta ha inteso ripartire e gestire, poi, questo milione di euro? Il 50% dell’introito pari 500mila euro, la giunta ha deciso di destinarlo alla manutenzione della segnaletica stradale, dei rilevatori elettronici, all’assistenza e manutenzione attrezzature – software e ADSL per accertamenti C.d.S.;… alla sistemazione del manto stradale, all’acquisto di eventuali veicoli, di programmi, di servizi per il comando municipale e via discorrendo. (POTETE LEGGERE IL PIANO ECONOMICO DI RIPARTIZIONE DEI 500mila EURO CLICCANDO IL LINK IN CALCE ALL’ARTICOLO).

    Quindi potete bene immaginare quanti bandi e quanti affidamenti saranno espletati con 500mila euro.

    Ma c’è un altro elemento che appare in delibera e che, a sua volta potrebbe generare qualche tensione tra il comandante e l’apparato politico-amministrativo del Comune di Mondragone. Stiamo scrivendo dell’ipotesi di assunzioni.Ecco il passaggio in cui si preannuncia ciò che intende realizzare l’Ente: di destinare ad altre finalità, in misura non superiore al 25% del totale, rispetto alla somma totale dell’introito incassato dal Comune: al miglioramento della sicurezza stradale con particolare riguardo alla possibilità offerta agli enti di procedere ad assunzioni, a tempo determinato, di personale di Polizia Municipale allo scopo di incrementare il servizio di vigilanza”.

    E qui potrebbe insorgere anche qualche scontro politico tra maggioranza e minoranza proprio sulle paventate assunzioni.

    Infine, l’ultima ipotesi sulle ragioni che hanno spinto il comandante Manzillo a dimettersi, è quella, che i nostri radar e i nostri intercettori hanno captato a Mondragone.

    Il fratello del comandante Manzillo, un tale Angelo Manzillo, (se ci hanno riferito bene il nome), sarebbe o è uno dei membri del comitato festeggiamenti dell’Assunta. Come ricorderanno i nostri lettori, dopo il suicidio del giovane Emilio Boccolato, in città si scatenò la polemica sulla mancata revoca dei festeggiamenti, durante proprio i giorni del lutto. L’amministrazione Schiappa attaccata su più fronti decise immediatamente di provvedere a decretare la sospensione delle manifestazioni artistiche in onore dell’Assunta. Ciò provocò le ire funeste dei cantanti e degli artisti ingaggiati dal comitato festeggiamenti della parrocchia diretta da Don Franco Alfieri. A questo punto non potendosi più esibire, gli uomini di spettacolo decisero di far rivalere le loro ragioni e le loro perdite nei confronti del comitato. A sua volta il comitato, in autotutela, avrebbe deciso poi di denunciare il Comune.

    Tale vicenda, a questo punto avrebbe acuito gli attriti tra i membri del comitato e l’esecutivo Schiappa. Ora non sappiamo se negli ultimi giorni vi sia stato, poi un scontro tra le parti in causa che abbia esacerbato  il confronto tra gli uomini della giunta e alcuni membri del suddetto organo attivo per i festeggiamenti dell’Assunta, tra i cui ci sarebbe anche il fratello del comandante dei vigili.

    Noi abbiamo cercato di giustificare la decisione del tenente Manzillo secondo ipotesi concrete e fattibilli. Speriamo di essere più precisi nei prossimi giorni.

    CLICCA QUI PER LEGGERE LA DELIBERA SUGLI INTROITI PER VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA

     

    PUBBLICATO IL: 12 settembre 2013 ALLE ORE 13:22