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    Esclusiva / Mondragone – Schiappa tenta di tagliare l’erba sotto i piedi di Landolfi: corteggia la scontenta Beatrice e conta su Marquez, difensore della sua poltrona


      Non è un mistero che l’assicuratrice, grande elettrice con la sua famiglia, della Nugnes alle elezioni regionali e dello stesso Marquez alle comunali, ci sia rimasta male nel momento in cui ha capito che Landolfi non era in grado di farla diventare assessore provinciale.  Mondragone – La nuova strategia del sindaco Giovanni Schiappa potrebbe essere […]

    Nelle foto, da sinistra, Alessandra Beatrice, Pasquale Marquez e Giovanni Schiappa

     

    Non è un mistero che l’assicuratrice, grande elettrice con la sua famiglia, della Nugnes alle elezioni regionali e dello stesso Marquez alle comunali, ci sia rimasta male nel momento in cui ha capito che Landolfi non era in grado di farla diventare assessore provinciale. 

    Mondragone – La nuova strategia del sindaco Giovanni Schiappa potrebbe essere più accorta. Pur non essendo una cima, il sindaco di Mondragone ha capito che se si mette a fare a sportellate con Landolfi, mal  gliene incoglierà, come ha dimostrato inoppugnabilmente quello che è successo nella seduta di domenica del Consiglio comunale, faticosamente e fragilmente ricucito dal comunicato dei consiglieri del Pdl, che, comunque continuano ad avere la spina nel fianco, di una sorta di intergruppo, che vede uniti, sotto la stessa bandiera, sostanzialmente landolfiana, Fabio Gallo, Giuseppe Piazza e Luigi Mascolo. Un trio che rappresenta una vera e propria spada di damocle pendente sulla testa di Giovanni Schiappa.

    Dunque, la nuova idea è quella di logorare Landolfi, blandendo e compiacendo i suoi grandi elettori.

    Qualche segnale positivo al riguardo Schiappa lo sta già ricevendo. Togliere l’erba da sotto i piedi di Landolfi, significa, ad esempio, mettere dalla propria parte la famiglia di Alessandra Beatrice, la quale, non è un mistero è delusa dal fatto che Landolfi non sia riuscito a farla diventare assessora provinciale.

    Scrivi Beatrice, leggi Marquez. Il presidente del Consiglio comunale è stato eletto anche grazie al sostegno di Alessandra Betrice e della sua famiglia. Un’operazione che, al tempo delle elezioni comunali, fu considerata, come uno dei meccanismi, meglio organizzati, e più oliati all’interno dell’ala landolfiana del partito.

    Oggi, da un lato la Betrice è delusa, dall’altro Marquez guarda con terrore alle prospettive disgreganti e centripete della maggioranza-Schiappa, dato che se cade Schiappa, cade anche lui come presidente del Consiglio comunale. In questa serie di contingenze positive, anche un bimbo saprebbe incunearsi, ribaltando in suo favore, queste spinte emotive, che portano la Beatrice ad allontanarsi sia da Landolfi che da Daniela Nugnes, molto sostenuta, a sua volta, alle ultime elezioni regionali, proprio da questo crocchio compatto di famiglie del notabilato professionale della città.

    La domanda, come si dice sorge spontanea: Schiappa saprà lavorare con sagacia a questi cambi di fronte, che potrebbero rappresentare un’assicurazione sulla sua vita di sindaco?

    Mah! Seguo Schiappa, seppur da debita distanza, da qualche anno, soprattutto nell’esplicitazione (si fa per dire) della sua funzione di capogruppo in consiglio provinciale.

    Pronostico: no, non ce la fa!

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 4 ottobre 2012 ALLE ORE 13:40