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    ESCLUSIVA MONDRAGONE – Raffica di indagati per i debiti dell’Ecological Service


        I carabinieri sarebbero saliti stamane, lunedì, al Comune. La vicenda è quella pertinente il credito vantato dall’imprenditore della Q8 Campoli nei confronti della vecchia società che gestiva il servizio dei rifiuti, che scaricò sul credito vantato nei confronti dell’ente. A favore del gestore dell’area di servizio ben due pronunce del giudice con il […]

     

    Nella foto, il municipio di Mondragone

     

    I carabinieri sarebbero saliti stamane, lunedì, al Comune. La vicenda è quella pertinente il credito vantato dall’imprenditore della Q8 Campoli nei confronti della vecchia società che gestiva il servizio dei rifiuti, che scaricò sul credito vantato nei confronti dell’ente. A favore del gestore dell’area di servizio ben due pronunce del giudice con il conseguente pignoramento.  

    MONDRAGONE – I carabinieri della Compagnia di Mondragone, stamane, lunedì, hanno deciso di effettuare una visitina presso gli uffici del Comune della cittadina ai piedi del Petrino, per notificare qualche atto giudiziario. La notizia raccolta da ambienti vicini all’assessorato all’Ambiente, riguarderebbe il caso del contenzioso aperto tra la Q8 dell’imprenditore Campoli e la società che ha rifornito di gasolio, negli anni, i camion della nettezza urbana gestiti dall’Ecological Service, e il Comune di Mondragone, ente divenuto, poi debitore, a seguito della doppia pronuncia di un giudice  che avrebbe dato ragione proprio al gestore della Q8.

    Questa vicenda, purtroppo risulta essere una questione aperta da circa un anno e il credito vantato dall’imprenditore Campoli ammonterebbe a circa 400mila euro.

    In effetti, lo stesso gestore della Q8, da tempo attende l’estinzione del debito vantato prima nei confronti dell’Ecological, poi nei confronti del Comune, quando la società decise di coprire il suddetto impegno con il credito vantato nei confronti dell’ente litoraneo.

    A questo punto l’imprenditore non ottenendo nulla di concreto tra la società, poi fallita, e l’ente di viale Margherita, avrebbe richiesto ed ottenuto anche il pignoramento a carico Comune.

     

     

    PUBBLICATO IL: 29 luglio 2013 ALLE ORE 13:40