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    Esclusiva / Mondragone – Napolitano sfiducia Marquez, ma resta in maggioranza


      Dopo il caso politico sollevato da Casertace, il consigliere socialista decide di precisare la sua posizione politica in Assise Mondragone - Nell’articolo di stamane che abbiamo pubblicato in esclusiva, sulla vicenda della mozione di sfiducia al presidente del Consiglio, Marquez, firmata anche dal consigliere Agostino Napolitano, ci chiedevamo se Napolitano fosse diventato un consigliere […]

    Nelle foto, da sinistra, Gerardo Napolitano e Giovanni Schiappa

     

    Dopo il caso politico sollevato da Casertace, il consigliere socialista decide di precisare la sua posizione politica in Assise

    Mondragone - Nell’articolo di stamane che abbiamo pubblicato in esclusiva, sulla vicenda della mozione di sfiducia al presidente del Consiglio, Marquez, firmata anche dal consigliere Agostino Napolitano, ci chiedevamo se Napolitano fosse diventato un consigliere di minoranza, e se Massimo Grimaldi avesse deciso di perorare una sfida politica al sindaco Schiappa.

    La risposta ci è giunta nel pomeriggio. Napolitano ha deciso di sfiduciare Marquez, perchè intende tutelare i principi di legittimità democratica su cui si fonda il confronto politico in Consiglio Comunale, ma non intende lasciare i banchi della maggioranza. E’ stato lui stesso a dichiararlo a Casertace:

    “La mia posizione critica in Consiglio comunale e il ruolo di chi di volta in volta valuterà decidendo sui relativi provvedimenti sottoposti all’Assise consiliare, non può sottrarsi ad un consenso relativo alla procedura di una mozione tendente a riportare nel massimo organo istituzionale cittadino la discussione, il confronto attraverso l’affermazione della legalità funzionale del consiglio stesso, nonché la opportuna legittimazione del ruolo del consigliere comunale nell’ambito dell’amministrazione comunale indipendentemente dal ruolo che il risultato elettorale lo ha relegato.

    Ritengo pertanto egualmente impegnativo e legittimato il ruolo delle minoranze rispetto alla maggioranza stessa. Solo attraverso una contrapposizione dialettica, propositiva e programmatica si può arrivare a proposte che attraverso il confronto possano sfociare in attività utili per la nostra comunità.

    Cosa questa ultima che nonostante debba essere centrale rispetto agli obiettivi della maggioranza ed alla tutela della minoranza, viene normalmente relegata in una posizione di rilevanza quasi insignificante”.

    M.I.

    PUBBLICATO IL: 25 ottobre 2012 ALLE ORE 14:54