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    ESCLUSIVA MONDRAGONE, IL CASO GIUDIZIARIO – Ammalato con l’accusa di truffa prelevato dalla clinica Pineta Grande e portato in carcere: non gli rinnovano la sospensiva per un “gazzabuglio” burocratico tra tribunali


      Gli agenti costretti a prelevare un uomo gravato da particolari condizioni di salute del tutto precarie. L’avvocato Giovanni Zannini denuncia: “Un caso emblematico e davvero imbarazzante” di Massimiliano Ive CASTEL VOLTURNO / MONDRAGONE – Ieri, sabato abbiamo ricevuto e pubblicato un comunicato stampa dal commissariato di polizia di Castel Volturno ( CHE RIPUBBLICHIAMO IN CALCE […]

     

    Nella foto, Diego Lombardo

    Gli agenti costretti a prelevare un uomo gravato da particolari condizioni di salute del tutto precarie. L’avvocato Giovanni Zannini denuncia: “Un caso emblematico e davvero imbarazzante”

    di Massimiliano Ive

    CASTEL VOLTURNO / MONDRAGONE – Ieri, sabato abbiamo ricevuto e pubblicato un comunicato stampa dal commissariato di polizia di Castel Volturno ( CHE RIPUBBLICHIAMO IN CALCE ALL’ARTICOLO) nel quale si precisava che gli agenti diretti dal Vice Questore Aggiunto, dott.ssa Carmela D’Armore avevano provveduto in giornata ad eseguire il provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura Generale – Corte di Appello Ufficio Esecuzioni penali di Napoli, a carico di Diego Lombardo di Mondragone per vari reati quali : violazioni delle norme sull’agricoltura e truffa per il conseguimento delle erogazioni pubbliche…

    L’uomo è stato rintracciato nei locali della Clinica Pineta Grande dove era stato ricoverato. Da qui è stato trasferito in carcere.

    Ebbene, oggi  abbiamo approfondito questa vicenda al fine di comprendere quali retroscena vi fossero nella vicenda giudiziaria che ha colpito Diego Lombardo. Dovere di un “cristiano”, come di un giornalista, è quello di ricercare la verità, pertanto quando ci ha contattato l’avvocato Giovanni Zannini di Mondragone che difende gli interessi del presunto truffatore, abbiamo effettuato un confronto tra le notizie che erano in nostro possesso, con quelle che ci ha concesso il legale. Pertanto, oggi, integriamo la notizia di ieri con altri risvolti.

    Al di là della questione dei reati commessi da Diego Lombardo, quest’ultimo si trovava presso la Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, in quanto affetto da una patologia di cui per dovere di privacy non possiamo specificare. Nel contempo l’avvocato Zannini, telefonicamente ci ha spiegato che l’uomo da un anno beneficiava di una sospensione della carcerazione per motivi di salute, “tali da escludere appunto una detenzione in cella”. Nel contempo Lombardo sta scontando la pena agli arresti domiciliari.

    Tale sospensiva che viene rinnovata annualmente, quest’anno dopo 3 anni, sarebbe scaduta il giorno 23 novembre, dì in cui i poliziotti, poi si sono presentati in clinica per prelevarlo.

    Lo scorso 18 novembre al Tribunale di Sorveglianza di Napoli sarebbe dovuta pervenire una relazione del medico dell’Asl che alcuni giorni prima aveva visitato quasi sicuramente Lombardo. Mediante tale atto, lo stesso tribunale di Sorveglianza di Napoli – secondo le tesi dell’avvocato Zannini – avrebbe dovuto richiedere il rinnovo dei domiciliari per l’ammalato, con un’ulteriore sospensiva della pena carceraria per un altro anno. Invece, non si sa come e in che maniera, non è stato prodotto per il caso del presunto truffatore mondragonese alcun atto di sospensiva.

    Anzi l’udienza nella quale richiedere la sospensione del provvedimento sarebbe slittata a domani lunedì, 25 novembre, 2 giorni dopo la scadenza dei termini previsti per legge per il rinnovo della procedura di sospensiva, che avrebbe appunto fermato il procedimento giudiziario emesso invece dalla Corte di Appello. Pertanto i poliziotti di Castel Volturno hanno dovuto eseguire un dispositivo a carico di un “paziente”.

    Ora l’avvocato Zannini, ci ha tenuto a precisare: “Non sappiamo cosa sia accaduto negli uffici del tribunale di sorveglianza…, se l’atto formulato dal medico sia giunto o meno, se sia stato perso, fatto sta ci troviamo di fronte ad un caso imbarazzante“.

     

     QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DELLA POLIZIA DI CASTEL VOLTURNO

     

     

    Si comunica che nel pomeriggio di oggi, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati alla cattura persone ricercate, agenti del Commissariato P.S. di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Dr.ssa Carmela D’AMORE, hanno tratto in arresto un cittadino Italiano, in quanto colpito ,  da provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica c/o la Corte D’Appello Ufficio Esecuzioni Penali di Napoli , per la prosecuzione dell’Espiazione  della Pena che scadrà il 18.12.2016-

    Pluripregiudicato, il LOMBARDO Diego nato a Roma ma Residente in Mondragone , annovera numerosi precedenti  per i reati di Truffa , Violazioni norme sull’agricoltura e Truffa per il conseguimento delle erogazioni pubbliche aggravata , fattispecie nella quale lo stesso è considerato uno specialista.

    All’atto dell’arresto, l’uomo veniva rintracciato presso la Clinica Pineta Grande ove  in data di ieri  , si era ricoverato

    Esperite le varie formalità di rito, il LOMBARDO  è stato associato alla Casa Circondariale di S.Maria C.Vetere  , ove resterà fino all’esaurimento della  pena detentiva.

     

    PUBBLICATO IL: 24 novembre 2013 ALLE ORE 16:23