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    ESCLUSIVA MONDRAGONE – Dal ribaltone all’Armistizio tra Cennami e Schiappa sull’operazione della settima farmacia comunale. La Farcom raddoppia


      IN CALCE ALL’ARTICOLO IL LINK CON LA PROPOSTA DI DELIBERA E LA PERIZIA CHE SARA’ COMUNICATA AI CONSIGLIERI. Intanto ecco come il socio Corvino si ritroverà nella gestione di due farmacie senza cacciare un euro in più MONDRAGONE - Secondo un nostro modesto parere dopo la lettura della proposta di delibera sull’istituzione della settima […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Giovanni Schiappa, il maresciallo Badoglio e Achille Cennami

    IN CALCE ALL’ARTICOLO IL LINK CON LA PROPOSTA DI DELIBERA E LA PERIZIA CHE SARA’ COMUNICATA AI CONSIGLIERI. Intanto ecco come il socio Corvino si ritroverà nella gestione di due farmacie senza cacciare un euro in più

    MONDRAGONE - Secondo un nostro modesto parere dopo la lettura della proposta di delibera sull’istituzione della settima farmacia a Mondragone, nonchè della relazione del perito, che pubblichiamo in esclusiva e che sarà comunicata ai consiglieri nella seduta della pubblica Assise di lunedì sera, il Consiglio comunale avrebbe dovuto essere convocato per domenica sera, nel giorno in cui ricorre il 70esimo anniversario dell’Armistizio sottoscritto dal maresciallo Badoglio.

    Direte voi perchè? Perchè dalla lettura di entrambi gli atti sembra quasi che la giunta del “ribaltone Pd-Pdl” nel proporre “Di far ricorso alla gestione pubblica della Farcom Spa per la settima sede del servizio farmaceutico… abbia trovato un accordo politico: un armistizio. Casertace, ovviamente non può che pubblicare un video per ricordare un giorno che secondo alcuni è stato “Il giorno della vergogna e del tradimento” e secondo altri “il giorno della liberazione dall’Asse”. (CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO SULL’ARMISTIZIO).

    Procediamo con ordine. Un anno fa, il 22 ottobre, il Comune di Mondragone recepiva una “formale diffida dalla Regione Campania” per l’adozione del provvedimento di zonizzazione dei nuovi servizi sanitari. A questo punto, “valutando il diritto di prelazione che possiede un ente” di far ricorso alla gestione pubblica di una nuova farmacia… previa ” puntuale indicazione della localizzazione“, si è deciso di portare in Consiglio comunale, per lunedì una proposta di delibera in cui viene chiesto un voto ai rappresentanti del parlamentino locale teso ad approvare la volontà “”Di far ricorso alla gestione gestione pubblica della Farcom Spa per la settima sede del servizio farmaceutico…“.

    La Farcom, ricorderanno i nostri lettori è già titolare di una partecipazione in un’altra Farmacia Comunale di Mondragone..(CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO VECCHIO ARTICOLO).

    Il Comune di Mondragone, nel contempo, secondo quanto prevede la legge avrebbe potuto istituire il servizio farmaceutico non ricorrendo nuovamente all’ipotesi Farcom, magari costituendo un “azienda speciale o consorzi di comuni“, divenendo unico titolare.

    Invece, oggi, si intende – a quanto risulta dagli atti – ripercorrere il solco scavato all’epoca dall’ex sindaco Ugo Conte e questa volta pare anche con il placet degli antichi avversari, pronti a firmare l’armistizio sulla settima farmacia.

    Secondo alcune indiscrezioni in nostro possesso, l’avviamento di una nuova farmacia comunale nel comprensorio mondragonese comporterà anche una riduzione degli introiti per le altre farmacie, stimata in un -200mila euro annui che peseranno sui bilanci  delle farmacie Gallo, Iossa, Satolli, Morrone e Lista.

    Inoltre cosa cambierà in termini societari e rispetto ai rapporti istituzionali tra il socio Luciano Corvino della Farcom e il Comune?  Se l’operazione, lunedì si concretizzerà il buon Dott. Luciano Corvino  si ritroverebbe socio non di una ma di ben due farmacie comunali senza versare nemmeno un quattrino ulteriore alla cifra versata nel 2002.

    Dite voi, cosa prevede la perizia al riguardo? La relazione stilata e firmata dal perito Alessandro Casale, stabilisce infatti che il socio privato dell’esistente farmacia comunale, oggi possiede quote partecipative e societarie pari a 570.000 euro che rappresentano il 30% del capitale sociale che ammonta complessivamente a 1.900.000. Il comune, invece, detiene il 70% delle quote pari 1.330.000 euro.

    Ora con la creazione della nuova sede, totalmente a carico e con l’apporto del Comune, il capitale sociale e nominale aumenta a 2.400.000 euro. Quindi la quota del Comune, in termini di partecipazione societaria passerà al 76,25 % (1.830.000 euro), mentre il socio privato si vedrà decurtare la propria partecipazione al 23.75%.

    In sostanza  si troverebbe a gestire non una ma due farmacie comunali con una partecipazione del 23% pari ad un valore reddituale di 570 mila euro, senza cacciare un euro rispetto a quanto dato in passato. Nel parere, comunque non si pongono veti e vincoli ad una ricapitalizzazione da parte del socio privato.

    Poi c’è la questione dei dipendenti… del collegio sindacale, dei soci e dei compensi da elargire. E qui entra in gioco anche la politica, quella del consiglio comunale di Mondragone. Va ricordato infatti che per la Farmacia Comunale furono segnalate da Casertace, all’epoca dei primi articoli su tale argomento, figure professionali che c’entrano e che ruotano attorno al mondo della suddetta farmacia:  la dott.ssa Miraglia, sorella del coordinatore cittadino  PDL di Mondragone Ermanno Miraglia e la Dott.ssa De Falco già candidata come consigliere comunale a sostegno del sindaco uscito sconfitto alle ultime elezioni, Achille Cennami.

    Cosa accadrà lunedì sera….? Lo vedremo.

    Max Ive

    CLICCA QUI PER LEGGERE DELIBERA E PERIZIA

    PUBBLICATO IL: 7 settembre 2013 ALLE ORE 15:46