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    ESCLUSIVA MARCIANISE – OUTLET, questa la verità: garanzie sui posti di lavoro o altrimenti lotta dura per far annullare la delibera di modifica della destinazione d’uso


          Ecco quello che è veramente successo nella riunione di maggioranza di ieri. Su tutto il caso pesa l’atto fuori luogo e molto forzato fatto a suo tempo dalla commissario prefettizio Cimmino, a favore delle ragioni di Gianni Carità. Ad avviso di Casertace, “Capri 2″ va immediatamente convocata in audizione, possibilmente con diretta […]

    Tonino & son

     

     

     

    Ecco quello che è veramente successo nella riunione di maggioranza di ieri. Su tutto il caso pesa l’atto fuori luogo e molto forzato fatto a suo tempo dalla commissario prefettizio Cimmino, a favore delle ragioni di Gianni Carità. Ad avviso di Casertace, “Capri 2″ va immediatamente convocata in audizione, possibilmente con diretta streaming, dalla commissione consiliare alle Attività Produttive.

    IN CALCE, IL “GAIO” COMUNICATO DEL SINDACO DE ANGELIS

     

    MARCIANISE – Abbiamo deciso, stamattina, di pubblicare integralmente e testualmente il comunicato stampa inviatoci dal sindaco De Angelis sulla questione Outlet, e soprattutto abbiamo deciso di non azzannarlo subito al collo nonostante il contenuto a dir poco stupefacente di quella nota, piena di armonie, di violini, di idillio degno di miglior causa. Un atto di gratuita e grave sudditanza, un atto di sottomissione del comune di Marcianise nei confronti dei padroni del vapore di Outlet.

    Tutto sommato, a metà pomeriggio, non ci pentiamo della scelta effettuata, dato che abbiamo avuto il tempo di informarci e di lenire la nostra iniziale incredulità, venendo a conoscenza di quello che è veramente successo nella riunione tra gruppi e partiti di maggioranza, svoltasi ieri, e che, certamente, non leggerete mai sul noto organo di disinformazione organizzata meglio noto come “La Marchetta”.

    La partita non è chiusa, perchè se da un lato gruppi e partiti, compresi Fratelli d’Italia, hanno raggiunto un punto di intesa sulla disponibilità esplicitata ad approvare la pesantissima variante alle norme urbanistiche vigenti, modificando la destinazione d’uso di una vasta area attigua all’Outlet già vivente, in modo da consentire la costruzione di diverse decine di altri negozi, al posto della struttura alberghiera prevista inizialmente, è anche vero che la delibera non è stata ancora approvata.

    Le componenti della maggioranza più lungimiranti, meno compromesse e non prigioniere dei tentacoli ammaliatori della società “Capri 2″, che gestisce sia la parte immobiliare che quella commerciale dell’Outlet, col contributo decisivo di mister Tarì Gianni Carità, si sono fatte rispettare e hanno chiesto che quelli dell’Outlet, entro 7 giorni, chiariscano formalmente se, con questa seconda parte dell’intervento, vogliano ripercorrere o meno le orme del primo intervento e, dunque, non fare ancora una volta tutto quello che, al contrario, si erano impegnati contrattualmente a fare quando, a suo tempo, firmarono l’accordo con il Comune di Marcianise per costruire il primo troncone dell’Outlet “La Reggia”.

    Dovrà chiarire, il signor Maurizio Lupi, omonimo del ministro e, a quanto pare, riferimento formale e statutario della società “Capri 2″, dovrà chiarire il nolano Rosario Arvonio, colui che di solito di presenta alle riunioni in rappresentanza dell’azienda, se il 3% di maestranze marcianisane rappresentano un riscontro concreto, leale, serio, di ciò che era scritto ed è scritto ancora nel piano occupazionale.

    Un suggerimento al sindaco De Angelis, che, continuando a non leggerci, ma a farsi raccontare dal suo figliolo Achille, politicamente ancora meno sveglio del papà, rimane beatamente ignorante su temi cruciali come questo: finanche nel paese chiamato Italia, che, notoriamente, non è un paese serio, queste situazioni vengono, infatti, affrontate con delle procedure quasi obbligate, che partono dal riconoscimento di sovranità degli organismi più alti e rappresentativi.

    Se Marcianise non fosse un bolso comune della provincia di Caserta, il sindaco De Angelis o anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Tartaglione stimolerebbero il presidente della commissione consiliare che si occupa delle Attività Produttive a convocare una seduta nella quale svolgere un’audizione con in vertici di “Capri 2″, ovvero dell’Outlet.

    Una seduta, eventualmente, da trasmettere in diretta streaming sul sito del Comune di Marcianise, in modo da garantire la massima trasparenza e far vedere a tutti i cittadini, chi sono i consiglieri che si calano le braghe, accettando le proposte indecenti, ma soprattutto una dialettica morbida, relativista degli obblighi contrattuali che Gianni Carità, McArthur e compagnia cantata hanno assunto nei confronti di tutta la città.

    Qui sotto ripubblichiamo il comunicato stampa del sindaco De Angelis, a cui, proprio sulla scorta di questi contenuti a dir poco ingenui, domandiamo: Ma le ci è o ci fa? Ma lei è il sindaco del bene comune della sua città, dei suoi giovani, o è il sindaco del bene della tasca dei padroni dell’Outlet?

     

    Gianluigi Guarino

     

     

    DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI MARCIANISE, CONTENENTE LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO IN MERITO ALL’AMPLIAMENTO DELL’OUTLET:

    Il sindaco Antonio De Angelis, sentito il parere concorde ed unanime dei gruppi di maggioranza, riuniti nella giornata del 5 novembre presso la sala giunta, si dichiara favorevole all’ampliamento dell’Outlet, nella certezza che il polo produttivo possa diventare una reale e “poliedrica” occasione di sviluppo per la città.

    In proposito il sindaco De Angelis: “Un insediamento produttivo deve portare degli importanti benefici alla comunità ospitante che , in quanto primo cittadino, ho il dovere di tutelare e favorire.  Di sicuro l’ampliamento dell’Outlet può trasformarsi in un’opportunità per Marcianise se, attraverso di esso, si riescono a fornire concrete risposte in termini di formazione e di occupazione. Sono certo di poter instaurare a riguardo un sereno e proficuo dialogo con il management del polo commerciale e procedere poi ad avviare l’iter amministrativo per l’ampliamento.

    L’occasione potrà fungere da input per ridefinire,  insieme alla maggioranza ed ai vertici dell’Outlet,  un’integrazione tra quest’ultimo e la realtà urbana che sia di rilancio all’economia locale”.

     

    PUBBLICATO IL: 6 novembre 2013 ALLE ORE 17:22