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    ESCLUSIVA MARCIANISE. Irruzione della Guardia di Finanza alla Sagra della Rana. Multati gli standisti per il mancato pagamento del suolo pubblico, ma chi ha chiamato le Fiamme Gialle ha voluto colpire il sindaco De Angelis


    Rana indigesta per il primo cittadino che aveva concordato con gli organizzatori dell’associazione culturale Il Sito una somma forfettaria per il pagamento del suolo pubblico nell’area antistante al velodromo. Qualcuno al Comune non ha gradito e ha avvisato gli agenti che, in borghese, hanno cominciato a far fioccare le multe. Sospesa la serata di sabato […]

    Gli organizzatori della Sagra della Rana e il sindaco Antonio De Angelis

    Rana indigesta per il primo cittadino che aveva concordato con gli organizzatori dell’associazione culturale Il Sito una somma forfettaria per il pagamento del suolo pubblico nell’area antistante al velodromo. Qualcuno al Comune non ha gradito e ha avvisato gli agenti che, in borghese, hanno cominciato a far fioccare le multe. Sospesa la serata di sabato e confermata nella tarda mattinata di oggi che la manifestazione di stasera si farà. Per la serie quando lo scontro di poltrone non tiene conto del buon senso e degli interessi della città.

    MARCIANISE – La lotta politica che si sta trascinando da diversi mesi a Marcianise tra il primo cittadino, la sua maggioranza e l’opposizione, ha superato i limiti della casa comunale e dei palazzi della politica cittadina ed è arrivata nientemeno che all’undicesima edizione della Sagra della Rana, uno degli appuntamenti più attesi e frequentati dell’estate marcianisana e non solo. Da tutta la provincia di Caserta, e molti anche da quella vicinissima di Napoli, arrivano visitatori per l’appuntamento ma ieri sera la festa è finita in giallo con l’arrivo improvviso della Guardia di Finanza. Ma procediamo con ordine. A organizzare la manifestazione è l’associazione culturale il Sito, i cui aderenti da undici anni, hanno messo in piedi con il loro lavoro e le proprie capacità un evento degno di nota. Come in ogni sagra che si rispetti, oltre agli spazi dedicati alle casse, alle cucine e all’area dedicata alla cena e al ballo, numerosi sono stati gli standisti che hanno voluto esporre i propri prodotti in questa occasione. Circa una quarantina di espositori che hanno versato 150 euro agli organizzatori, una somma irrisoria vista la portata della manifestazione e il costo che gli stessi organizzatori sostengono per il fitto dei gazebo. A quella somma gli standisti non hanno dovuto aggiungere un euro per la luce elettrica che è stata messa loro a disposizione. A creare il caos è stato l’arrivo, verso le 22.30 l’arrivo della Guardia di Finanza che ha accertato il mancato pagamento delle imposte per l’occupazione del suolo pubblico da parte degli standisti. Sette agenti in borghese che si sono “lanciati” silenziosamente sugli stand e hanno cominciato a fare verbali da 117 euro per mancato pagamento del suolo pubblico suscitando le ire degli organizzatori. I responsabili dell’associazione il Sito hanno infatti contestato la decisione di multare gli standisti in quanto avevano pagato al Comune una somma forfettaria concordata, a loro dire, proprio con il primo cittadino Antonio De Angelis. La Guardia di Finanza non ha potuto fare a meno di continuare il proprio lavoro di accertamento perché chiamati da “qualcuno” del Comune che ha fatto notare loro la scelta, forse giudicata poco accorta, del primo cittadino. Tutti gli standisti sono concordi nell’affermare che i finanzieri hanno svolto il loro lavoro in maniera corretta, senza destare particolare clamore, e che gli organizzatori dell’associazione si sono comportati in tutta la vicenda in modo corretto tanto che il responsabile del gruppo, Pasquale Bellopede, è poi passato stand per stand per avvisare gli espositori che l’associazione avrebbe restituito loro i 150 euro già versati. Il risultato di questa soffiata “politica” alla Guardia di Finanza è stata la sospensione della serata visto che intorno alle 23.30 gli organizzatori hanno cominciato a far chiudere gli stand e le casse nonostante l’elevato numero di persone presenti sul posto. Solo nella tarda mattinata di oggi si è poi avuta la conferma che questa sera, domenica, la manifestazione si terrà. Non si conoscono ancora in modo chiaro i contorni di una vicenda che gli amministratori di Marcianise dovranno chiarire perché è impensabile, soprattutto in un momento non proprio esaltante per la vita economica della nostra terra, sabotare una manifestazione che crea un certo indotto economico in nome di una lotta politica che sta diventando, con il passare dei giorni, sempre più surreale e assurda.

    Roberto Della Rocca

    PUBBLICATO IL: 8 settembre 2013 ALLE ORE 12:31