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    ESCLUSIVA MADDALONI, ragazzo travolto a piedi davanti al Mc Donald salvo per miracolo. Zona buia: inaccettabile!


        Con l’apertura, che resta a nostro avviso densa di ombre, del fast food, molti residenti dei palazzi di fronte attraversano la strada per raggiungerlo. Occorre immediatamente illuminare l’area. MADDALONI- Apparentemente si tratta di una di quelle notizie, cronisticamente, quasi insignificanti: un ragazzo investito da un auto e che se la cava solo con […]

     

     

    Con l’apertura, che resta a nostro avviso densa di ombre, del fast food, molti residenti dei palazzi di fronte attraversano la strada per raggiungerlo. Occorre immediatamente illuminare l’area.

    MADDALONI- Apparentemente si tratta di una di quelle notizie, cronisticamente, quasi insignificanti: un ragazzo investito da un auto e che se la cava solo con qualche graffio e qualche contusione. Ma inserita in un contesto particolare, quello tutt’altro che pacifico e trasparentissimo dell’apertura del nuovo MC Donald di Maddaloni, ad un passo dall’imbocco della Variante Anas e all’intersezione tra questa e la strategica Statale che conduce al casello di Caserta sud, la notizia assume ben altro significato.

    Come abbiamo scritto nei giorni scorsi, molto poco ci ha convinto la procedura che, associando il Mc Donald al distributore di carburante, di cui per legge regionale è complemento e non il contrario, si è risolta, per il momento, con la bizzarra apertura del fast food, in largo anticipo con quella con il distributore di carburante, che per la cronaca, ad un mese di distanza dall’inaugurazione di Mc Donald, è ancora desolatamente chiuso.

    Quell’area non è più gestibile, rispetto all’ingentissimo traffico veicolare, come veniva gestito, fondamentalmente già male, prima dell’apertura del Mc Donald, di fronte al quale sorgono diversi palazzi residenziali, dai quali, come è successo mercoledì sera con il ragazzo, si muove gente a piedi che, attraversando la strada, entra nel parcheggio del ristorante per fare la spesa di panini e patatine da consumare poi a casa.

    Se passate da quella strada di sera, vi accorgerete che l’area prospiciente al Mc Donald, fatta salva l’insegna luminosa e qualche fioca lucina attorno alle colonnine vuote del carburante, è completamente al buio.

    Pericolo micidiale per i pedoni dato che in quel punto nevralgico arrivano contemporaneamente, spesso a velocità follemente sostenute, migliaia di auto e di tir dagli incroci dei Giardinetti, da via Cancello e, dall’altra direzione, dalla variante e dalla rampa di ingresso che sputa fuori valanghe di lamiere dalla zona dei centri commerciali e dal casello di Caserta sud, da cui escono quasi tutti coloro che da Napoli e dal Napoletano tornano a casa.

    Non sappiamo di chi sia la competenza di una illuminazione seria: se dell’Anas, dell’Amministrazone provinciale, se dello stesso Mc Donald. Una cosa è certa: l’inerzia del Comune di Maddaloni, che pure molto ha fatto per far aprire il Mc Donald e molto non ha fatto dato che, grazie alla non esistenza di un regolamento, si è potuta costruire una struttura così grande, non è assolutamente giustificabile e accettabile.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 24 gennaio 2014 ALLE ORE 13:04