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    ESCLUSIVA Il Consorzio rifiuti non ha nemmeno gli occhi per piangere ma fa almeno i concorsi interni: per il post Del Vecchio Pasquale De Lucia fa piangere Raucci


      Si è svolto nei giorni scorsi in un clima surreale, dato che ormai il Consorzio almeno nella sua conformazione è pressoché finito, defunto. Ma una certa mentalità, un certo modo di vedere il mondo e il lavoro nell’Italia meridionale e in provincia di Caserta è ancora ben lungi dal tirare le cuoia CASERTA - Anche con […]

    Nella foto Del Vecchio e Briamonte

     

    Si è svolto nei giorni scorsi in un clima surreale, dato che ormai il Consorzio almeno nella sua conformazione è pressoché finito, defunto. Ma una certa mentalità, un certo modo di vedere il mondo e il lavoro nell’Italia meridionale e in provincia di Caserta è ancora ben lungi dal tirare le cuoia

    CASERTA - Anche con il morto in casa, non perdono mai l’abitudine di concentrare le proprie energie sulla spartizione del potere. Il consorzio unico dei rifiuti ormai è un cadavere che neanche cammina più dato che i suoi camion sono a secco di carburante e le assicurazione non sono pagate. Eppure come se nulla fosse, in un cl ima surreale, il capo della ripartizione di Caserta Farina Briamonte, riteniamo con l’autorizzazione del commissario liquidatore Di Domenico, ha tenuto nei giorni scorsi un concorso interno per nominare il nuovo responsabile del personale. Ha vinto Pasquale De Lucia, che non è il sindaco di S.Felice a Cancello, ma un avvocato suessolano che al tempo entrò al consorzio sicuramente per meriti personali, ma con il suo omonimo di San Felice a Cancello che pare ogni sera pregasse tutti i santi del paradiso perché questo sogno dell’avvocato potesse avverarsi.

    Ora, Pasquale De Lucia l’avvocato pare che sia stato conquistato dall’ideologia e dai contenuti politici dell’Udc di Zinzi. Probabilmente attraverso questi contenuti che è riuscito a esprimere quella preparazione culturale e specifica che gli ha consentito di sbaragliare il campo e di impartire l’ultima delusione al prode Raucci, antico funzionario del consorzio da anni e anni in cerca di una promozione e che ora, dopo la decisione della Del Vecchio di emigrare in provincia di Salerno, riteneva che seppur in punto di morte il consorzio potesse annoverarlo tra i suoi massimi dirigenti.

    PUBBLICATO IL: 11 giugno 2013 ALLE ORE 17:24