Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Esclusiva / Eureka!!! Ecco perchè Farina Briamonte resta aggrappato alla poltrona: deve “beccarsi” più di 2 milioni di euro di parcella sulla liquidazione del Consorzio dei rifiuti


      Anche stamattina, lunedì, tensione altissima in corso Giannone, mentre l’esercito degli 800 dipendenti napoletani, manifesta, bloccando il termovalorizzatore di Acerra. Il diritto del liquidatore dimostrato dall’azione legale che l’ex commissario Tortorano sta attuando chiedendo mezzo milione di euro di risarcimento al Consorzio Caserta - Continuano le manifestazioni dei dipendenti del Consorzio Unico di Bacino […]

    Nelle foto, da sinistra, l’ex commissario liquidatore del CUB, Gianfranco Tortorano e l’attuale liquidatore della ripartizione casertana, Gaetano Farina Briamonte

     

    Anche stamattina, lunedì, tensione altissima in corso Giannone, mentre l’esercito degli 800 dipendenti napoletani, manifesta, bloccando il termovalorizzatore di Acerra. Il diritto del liquidatore dimostrato dall’azione legale che l’ex commissario Tortorano sta attuando chiedendo mezzo milione di euro di risarcimento al Consorzio

    Caserta - Continuano le manifestazioni dei dipendenti del Consorzio Unico di Bacino dei rifiuti di Napoli e Caserta, senza stipendio. Stamattina, i casertani presidiano la sede di Corso Giannone, mentre la pletora dei dipendenti napoletani, 800 persone, gente assunta negli anni, per gestire la raccolta in due o tre comuni, hanno occupato il termovalorizzatore di Acerra.

    La situazione l’abbiamo raccontata nell’articolo pubblicato sabato, che, CLICCANDO QUI, potrete rileggere. La Provincia e la Gisec, da un lato tengono a debita distanza la ripartizione napoletana per evitare che Napoli scarichi su Caserta il peso degli 800 dipendenti, ignobilmente assunti negli anni.

    Zinzi, al riguardo, ha scritto al commissario liquidatore Crivaro, una lettera molto chiara e, anche da parte della Regione, si ritiene che sia impossibile ridiscutere la separazione delle due ripartizioni.

    Questo consente di dire che il destino dei dipendenti casertani del Consorzio è legato a quello che il Governo suggerirà a Zinzi nel quesito che gli è stato inviato e di cui parliamo nell’articolo già citato di sabato. In questo contesto confusissimo, anzi, farraginoso, Gaetano Farina Briamonte rimane attaccato con le unghie e con i denti alla sua poltrona, nonostante i madornali errori compiuti, nonostante il fatto che nemmeno per un giorno abbia svolto in 22 mesi l’attività per cui era stato nominato: quella di commissario liquidatore.

    Ma da questa attività, Farina Briamonte vuole raccogliere i frutti, per sistemare se stesso e quattro generazioni future della sua famiglia. Fino a giungo, infatti, si è preso 8500 euro netti al mese e se li è imputati come acconto del suo compenso di liquidatore, che, ad occhio e croce, valutando un aggio di circa il 2% della liquidazione, dovrebbe essere minimo, come minimo di 2 milioni di euro. Fino ad ora, con i suoi mensili, ha intascato circa 170mila euro. Mancano più di 1.800.000 euro, che dovrebbe introitare a liquidazione terminata.

    Ecco perchè, pur avendo le ragioni di una legge assurda, che garantisce questi compensi vergognosi, in una Italia, ormai ridotta in mutande, ecco perchè dicevamo Farina Briamonte è resistente, repellente ad ogni attacco, ad ogni rilievo anche ignominioso. Della serie: parlate pure, io mi intasco una parcella miliardaria.

    Un diritto, quello di Farina Briamonte, ben evidenziato anche dal contenzioso aperto dal primo commissario liquidatore Tortorano, il quale, fin quando è rimasto in carica, si è beccato i suoi 10mila euro al mese. Quando, poi, si è dimesso ha fatto causa al consorzio a cui ha chiesto mezzo milione di euro.

    Un contenzioso che sta andando avanti e che, a quanto ci risulta, già oggi permette a Tortorano di vedersi riconosciuto il diritto di pignorare il Consorzio presso terzi.

    Mi fermo qui, per il momento, altrimenti mi monta la nausea.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 15 ottobre 2012 ALLE ORE 12:06