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    Esclusiva / Consorzio Unico distrutto. Mattinata drammatica, 8 netturbini licenziati a S. Arpino


      Il provvedimento sarebbe stato rinviato alla fine del mese di ottobre, dopo le proteste avvenute in Corso Giannone. Il sindaco di S. Arpino convocato in prefettura Caserta - Dipendenti del Consorzio Unico di Bacino in piazza. Bloccato il traffico veicolare di piazza Vanvitelli. L’occasione è fornita dalla presenza della commissione parlamentare per l’emergenza rifiuti. […]

    Nelle foto, da sinistra, Farina Briamonte e un automezzo del Consorzio Rifiuti

     

    Il provvedimento sarebbe stato rinviato alla fine del mese di ottobre, dopo le proteste avvenute in Corso Giannone. Il sindaco di S. Arpino convocato in prefettura

    Caserta - Dipendenti del Consorzio Unico di Bacino in piazza. Bloccato il traffico veicolare di piazza Vanvitelli. L’occasione è fornita dalla presenza della commissione parlamentare per l’emergenza rifiuti. Cinque mesi senza stipendio e da qualche giorno uffici amministrativi chiusi, con conseguenze che di qui a qualche giorno potrebbero determinare gravi conseguenze, anche nei vari comuni che al Consorzio aderiscono e che pagano in proprio il personale addetto alla raccolta dei rifiuti.

    Un primo caso in quietante si è verificato a S. Arpino dove 8 dipendenti su 18 sono stati licenziati, dato che il Comune, come era prevedibile, visti gli organici ipertrofici del Consorzio, ha comunicato al Consorzio stesso di aver bisogno e quindi di essere disposto a pagare solo 10 dipendenti sui 18 in organico.

    Conseguenza: il Consorzio ha fatto partire 8 lettere di avviso di licenziamento, che dovevano essere poi, concretizzate lunedì 8 ottobre. Il tutto è stato rinviato al 30 ottobre, dopo la protesta dei dipendenti avvenuta al corso Giannone di Caserta. Il sindaco di S. Arpino, nel contempo è stato convocato in prefettura.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 10 ottobre 2012 ALLE ORE 10:49