Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA / CONSORZIO RIFIUTI, fiato sospeso per gli stipendi. Arrivano solo se accetta il nuovo liquidatore Iodice


    L’ex sindaco pidiellino di Casoria non ha sciolto, ancora, la riserva, ma l’altra sera un centinaio di dipendenti napoletani era già sotto casa sua. Intanto, gli amministrativi casertani, si dichiarano disponibili a ridursi lo stipendio dl 10%. Caserta – Quando il suo nome ha cominciato a girare pare che un centinaio degli ottocento e passa […]

    Massimo Iodice e Gaetano Farina Briamonte

    L’ex sindaco pidiellino di Casoria non ha sciolto, ancora, la riserva, ma l’altra sera un centinaio di dipendenti napoletani era già sotto casa sua. Intanto, gli amministrativi casertani, si dichiarano disponibili a ridursi lo stipendio dl 10%.

    Caserta – Quando il suo nome ha cominciato a girare pare che un centinaio degli ottocento e passa dipendenti napoletani del Consorzio unico di bacino, siano andati già sotto casa sua, a Casoria. Una scena che non sappiamo quale effetto abbia prodotto sull’umore e sui pensieri di Massimo Iodice, 42 anni, ex sindaco della città alle porte di Napoli che, l’amministrazione provinciale partenopea, ha individuato come il successore di Crivaro, ennesimo soggetto liquidatore, costretto a rassegnare le dimissioni dalla poltrona più esplosiva che c’è oggi in Regione Campania.

    Ad augurarsi che Massimo Iodice superi ogni riserva, non sono soli i dipendenti napoletani, ma anche i quasi quattrocento amministrativi e intercantieri della ripartizione casertana, i quali, i giorni scorsi, hanno comunicato a Farina Briamonte, la loro disponibilità a ridursi lo stipendio del 10%. Solo una firma in calce, posta dal soggetto liquidatore su un documento della Banca d’Italia, infatti, può sbloccare il pagamento del saldo dello stipendio di luglio e di quello di agosto, promesso ai dipendenti del Cub per rendere meno amaro il loro Natale.

    In altri vaticini, non ci arrischiamo. Lunedì mattina, vedremo che succede.

    A proposito, dimenticavamo: a Farina Briamonte, sub-commissario liquidatore e responsabile della ripartizione di Caserta, pare che sia balenata l’idea di andarsi a sedere lui sulla poltrona di soggetto liquidatore. Poi, gli è passata. Pensato un po che, questo qui, due settimane fa e, poi un mese fa, e, poi, due mesi fa, aveva rassegnato le dimissioni, salvo poi revocarle immancabilmente, per effetto di precise direttive ricevute, al riguardo, dal presidente della Provincia, Domenico Zinzi.

    g.g.

    PUBBLICATO IL: 15 dicembre 2012 ALLE ORE 17:45