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    Esclusiva con foto / Camorra e appalti, interdittiva antimafia per la Fontana Spa, insieme alla quale ha lavorato l’assessore comunale di AVERSA, Pizzi


        Abbiamo approfondito una notizia uscita sui giornali una decina di giorni fa, relativa ai contenuti del decreto di scioglimento dell’amministrazione comunale di CASAPESENNA. E abbiamo trovato i motivi di quei rilievi Casapesenna – Significative novità sul fronte di una vicenda già nota alle cronache di questi ultimi giorni e che ha dato contenuto […]

     

    Nella foto, il cartello dei lavori del cimitero di Casapesenna. In alto a sinistra l’assessore comunale di Aversa, Massimo Pizzi

     

    Abbiamo approfondito una notizia uscita sui giornali una decina di giorni fa, relativa ai contenuti del decreto di scioglimento dell’amministrazione comunale di CASAPESENNA. E abbiamo trovato i motivi di quei rilievi

    Casapesenna – Significative novità sul fronte di una vicenda già nota alle cronache di questi ultimi giorni e che ha dato contenuto al decreto di scioglimento del Consiglio comunale di Casapesenna. La vicenda è quella relativa all’impresa locale Fontana Spa titolare dei lavori di costruzione e di ampliamento del cimitero.

    Questo appalto è stato considerato uno dei momenti più significativi su cui si è accentrata l’attenzione della prefettura di Caserta e del ministero degli Interni. Oggi, a una decina di giorni di distanza dalla pubblicazione di quelle notizie, da parte di Cronache di Caserta, siamo riusciti a capire il perchè di questa sottolineatura, di questo richiamo forte contenuto nel decreto di scioglimento.

    La Fontana Spa, nota impresa edile di Casapesenna non è più in grado di esibire una certificazione antimafia. Per dirla in parole povere, il certificato antimafia gli è stato ritirato e, per il momento in attesa di altri pronunciamenti degli organi di giustizia amministrativa, a cui Fontana Spa ha pieno diritto di adire, oggi su questa impresa grava un’interdittiva antimafia. Una vicenda, certo non edificante nemmeno per chi nel sistema della Fontana Spa ha lavorato traendone indubbi profitti professionali ed economici.

    E’ il caso dell’assessore all’Ambiente del Comune di Aversa, Massimo Pizzi, che di quel cantiere del cimitero di Casapesenna è stato, come dimostrano la foto del cartello, che pubblichiamo in esclusiva,  direttore dei lavori e  responsabile della sicurezza in fase di progettazione.

    Certo una brutta gatta da pelare anche per il sindaco Sagliocco, che martedì prossimo ospiterà nell’aula consiliare il pm della Dda, Catello Maresca, autore del libro “L’Ultimo Bunker”, sulla cattura di Zagaria, cioè del boss che ha fatto il bello e il cattivo tempo nell’esteso e ricchissimo settore dei movimenti terra di tutta la provincia di Caserta e di molte parti d’Italia. Ma che, soprattutto era il vero re di Casapesenna, di un paese in cui nulla si poteva muovere, senza che lui lo autorizzasse, lo avallasse, lo pianificasse e lo determinasse.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 23 novembre 2012 ALLE ORE 18:00