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    ESCLUSIVA CASTEL VOLTURNO – Siamo alle solite… In piena campagna elettorale, l’Immobiliare dell’azzurro Luise promuove le prenotazioni per i posti barca nello scalo di COPPOLA. CASERTACE: La politica metta giù le mani dal progetto porto


      Un uomo politico, un uomo che ha rappresentato le istituzioni durante il periodo della stipula dell’Accordo di Programma non può, per opportunità etica, generare un conflitto di interessi nella gestione dell’indotto economico dell’infrastruttura della Marina di Pinetamare. Ovviamente il monito non è rivolto solo all’esponente di Forza Italia, ma a tutto il pianeta della […]

    Nella foto, l’inaugurazione del club di Forza Italia Castel Volturno. Da sinistra, Francesco Coppola, Aldo Colamatteo e Sergio Luise (l’uomo in giacca con le braccia incrociate)

     

    Un uomo politico, un uomo che ha rappresentato le istituzioni durante il periodo della stipula dell’Accordo di Programma non può, per opportunità etica, generare un conflitto di interessi nella gestione dell’indotto economico dell’infrastruttura della Marina di Pinetamare. Ovviamente il monito non è rivolto solo all’esponente di Forza Italia, ma a tutto il pianeta della politica stracciona di Castel Volturno che non ha mai saputo tessere un confronto serio con il privato. IN CALCE ALL’ARTICOLO LA LOCANDINA PUBBLICATA SUL SITO DELL’IMMOBILIARE LUISE

     

     

    di Massimiliano Ive

     

    CASTEL VOLTURNO – Spulciando nella rete e tra i siti internet, ieri, lunedì siamo approdati nella pagine web ufficiale dell’Immobiliare Luise di Castel Volturno, gestito dall’imprenditore e avvocato, nonchè ex assessore di Forza Italia, Sergio Luise. Come ricorderanno i nostri lettori, Sergio Luise, sotto la gestione Scalzone è stato il padre “putativo” dell’Accordo di Programma con i Coppola e, quindi del porto di Pinetamare. I nostri lettori sanno anche bene cosa è accaduto sabato durante l’inaugurazione del club di Forza Italia di Castel Volturno, kermesse alla quale Sergio Vetrella, alla presenza di Francesco Coppola, ha spalancato politicamente le porte a questa infrastruttura caratterizzata da 1270 posti barca. (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO).

    Ebbene dalla lettura del sito dell’Immobiliare Luise abbiamo appreso che proprio la società che fa capo a Sergio Luise è la fiduciaria della Marina di Pinetamare Srl, cioè dell’impresa che realizzerà l’opera portuale di Castel Volturno.

    Addirittura con tanto di numeri di telefono ed email si accettano richieste di prenotazioni per posti barca, appartamenti in residence e locali commerciali.

    L’immobiliare Luise sembra aver assunto quindi un ruolo di service per conto di una delle società della galassia Coppola.

    Cosa dobbiamo scrivere ora? Che siamo alle solite a Castel Volturno?

    Casertace non è assolutamente contraria alla realizzazione del porto e del suo indotto. Anzi continuiamo a concedere credito al progetto dell’imprenditore Francesco Coppola, ma la politica e i suoi rappresentanti di Castel Volturno devono avere l’obbligo culturale, ideologico, morale, etico di non inficiare il percorso con paradossali “conflitti di interessi” familiari, personali e clientelari. Guai, poi, se in tale frangente, in un clima di campagna elettorale, ci accorgeremo che chi andrà a lavorare in questo indotto sono i soliti “noti” di Castel Volturno, cioè quelle persone che non avendo titoli e capacità culturali tali da rendere competitivo il servizio offerto, si ritrovano ad occupare un posto solo per via della politica.

    Come potrete leggere voi stessi, quella citazione, che viene rilanciata dal sito dell’immobiliare gestito da un uomo politico che si appresta o si considera leader di un partito, nella quale si è pronti come società fiduciaria a ricevere prenotazioni per posti barca ecc, di uno scalo portuale realizzato interamente dai privati, ma con tanto di concessione-accordo stipulato tra gli enti pubblici, stona letteralmente con la ratio della gestione della Res Publica di Castel Volturno.

    Possiamo anche comprendere che in base ad un Accordo di Programma previsto dal Testo Unico degli Enti Locali, i privati portino sul banco degli enti pubblici un’offerta di risanamento territoriale in cambio delle autorizzazioni; possiamo capire che in questa storia del porto gli enti pubblici hanno concesso solo delle autorizzazioni e poi sarà il privato a gestire il tutto; potremmo pure comprendere che Francesco Coppola abbia proposto a Sergio Luise, in una chiave di lettura privatistica, di diventare un partner service come avviene negli Stati Uniti; potremmo, addirittura, dare per buona l’idea di un sostegno politico di un partito ad un progetto da sogno, senza se e senza ma;  ma un uomo politico, un uomo che ha rivestito in questo progetto un ruolo istituzionale come assessore di un Comune firmatario dell’Accordo di Programma, ha il dovere etico di non inserirsi come “fiduciario” nella prenotazione dei posti barca e di tutto il resto.

    Si è partiti purtroppo, a nostro avviso, con il piede sbagliato a Castel Volturno. La politica metta giù le mani dal progetto del porto. A questo punto o l’immobiliare rinuncia alla campagna per il porto o Sergio Luise rinunci a qualsiasi candidatura.

     

    PS. Ovviamente quanto è stato addebitato a Sergio Luise, vale anche per tutto il mondo politico della cittadina rivierasca, in quanto nessuno, nemmeno gli avversari politici possono puntare il dito, in quanto la politica in città non ha mai saputo gestire o avere rapporti con i privati. Anzi qualcuno ha speculato anche con le battaglie contro i magnati di Pinetamare.

    PUBBLICATO IL: 4 febbraio 2014 ALLE ORE 11:30