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    Esclusiva Castel Volturno / Il porto dei Coppola – Faccia a faccia, pro e contro, Sergio Luise vs Rocco Russo


      L’ex vicesindaco di Scalzone: “Tacciano le cornacchie della politica e dell’informazione che parlano e scrivono male di questo territorio. Lo scalo di Pinetamare? Una grande opportunità”. L’ex sindaco democristiano: “Bisogna chiarire prima la titolarità dei suoli sopra la Marchesa-ex foce Vecchia, nonchè come faranno i Coppola a realizzare il porto, se non hanno rispettato […]

    Nelle foto, da sinistra Rocco Russo, Cristoforo Coppola e Sergio Luise

     

    L’ex vicesindaco di Scalzone: “Tacciano le cornacchie della politica e dell’informazione che parlano e scrivono male di questo territorio. Lo scalo di Pinetamare? Una grande opportunità”. L’ex sindaco democristiano: “Bisogna chiarire prima la titolarità dei suoli sopra la Marchesa-ex foce Vecchia, nonchè come faranno i Coppola a realizzare il porto, se non hanno rispettato pienamente l’Accordo di Programma con i lavori da mettere in cantiere per Castel Volturno”.

     

    Castel Volturno - L’inaugurazione del cantiere del porto di Pinetamare, kermesse che ha assunto quasi i connotati di una festa tra pochi intimi, ha certamente attivato nella cittadina rivierasca un dibattito politico tra chi è contrario alla realizzazione dello scalo, tra chi, invece, attacca la famiglia Coppola, e chi, a sua volta, è favorevole alla creazione di questa infrastruttura, in quanto crede e spera, che mediante tale investimento, si concretizzi la riqualificazione del tessuto urbano della cittadina rivierasca.

    Al riguardo abbiamo deciso di contattare due storici esponenti politici di Castel Volturno, entrambi appartenenti a due famiglie note del territorio: l’ex vicesindaco Sergio Luise e l’ex sindaco dc, Rocco Russo.

    Sergio Luise è stato dal 2000 ad oggi, l’uomo della giunta Scalzone che ha sostenuto, seguito e messo in cantiere i progetti del Consorzio Rinascita, capeggiato dalla famiglia Coppola e alla nostra domanda su cosa ne pensa della cantierizzazione del porto di Pinetamare, ha risposto: “Sono stato il padre putativo del porto di Pinetamare. Nel 2001, quando fu elaborato l’accordo di programma, tra Comune, Provincia di Caserta, e Regione Campania, il sottoscritto, e gli assessori regionali Cascetta e Marco Di Lello,  ideammo la realizzazione di un nuovo scalo regionale per Castel Volturno, qui a Pinetamare.

    E’ stato certamente un errore tattico inaugurare in sordina il cantiere del porto di Pinetamare. Anche il sottoscritto, infatti, è stato invitato solamente la mattina dell’apertura del cantiere. Ora, però, tacciano le cornacchie della politica o dell’informazione che amano parlare e scrivere male di questo territorio. Bisogna intravedere, in ciò che si sta per realizzare, un qualcosa di positivo per Castel Volturno“.

    Di tutt’altro avviso, naturalmente,  un avversario storico di Cristoforo Coppola. Stiamo parlando di Rocco Russo, esponente politico dell’Udc, che è stato uno dei promotori del ricorso contro la cessione dei suoli Sopra la Marchesa – ex Foce Vecchia (Regi Lagni), che il commissariato di Governo ha concesso ai Coppola, azzerando le pretese storiche del Comune di Castel Volturno. “Non sono contrario alla realizzazione del porto, ma va definita prima la questione demaniale dei suoli sottoposti nel tempo al vincolo degli Usi Civici, nonchè come si fa ad inaugurare il cantiere del porto, se i Coppola non riescono a realizzare le opere previste dall’Accordo di Programma per il Comune di Castel Volturno ( vedi il caso del Castello e del largo San Castrese ndr)?“.

    Massimiliano Ive

     

     

    PUBBLICATO IL: 20 novembre 2012 ALLE ORE 19:18