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    Esclusiva / Castel Volturno – De profundis per il Villaggio Coppola. Dopo il porto e l’Holiday Inn, chiudono anche gli uffici comunali


    Il responsabile di Fli, Gatta chiede un incontro al commissario prefettizio Contarino per tentare di far cambiare idea al rappresentante amministrativo della prefettura. IN CALCE ALL’ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA DI FLI Castel Volturno – Dovranno ribattezzare Pinetamare di Castel Volturno “città chiusa” dopo quello che sta accadendo in questi giorni. Porto chiuso, Holiday Inn chiuso e […]

    Nelle foto, da sinistra, Vincenzo Gatta e Antonio Contarino

    Il responsabile di Fli, Gatta chiede un incontro al commissario prefettizio Contarino per tentare di far cambiare idea al rappresentante amministrativo della prefettura. IN CALCE ALL’ARTICOLO IL COMUNICATO STAMPA DI FLI

    Castel Volturno – Dovranno ribattezzare Pinetamare di Castel Volturno “città chiusa” dopo quello che sta accadendo in questi giorni. Porto chiuso, Holiday Inn chiuso e ora rischia di chiudere anche la sede distaccata degli uffici comunali del Villaggio Coppola. Si sa, il Comune di Castel Volturno è in dissesto finanziario e la triade commissariale sta tentando, mediante una politica simile a quella attuata  dal governo Monti (la spending review), di tagliare le spese.

    Per Pinetamare si tratta di un autentico tonfo. La reposnabilità di quanto sta accadendo ricade sulle pregresse gestioni politiche che, purtroppo, non hanno tenuto in serio conto della stabilità organica ed economica degli apparati amministrativi. Nella città dello sviluppo irregolare e del boom economico selvaggio era prevedibile quanto sta accadendo.

    Intanto il referente di Fli, Vincenzo Gatta, ha richiesto un incontro con il commissario prefettizio, Antonio Contarino per discutere sulla questione.

    Massimiliano Ive

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI FLI

    In data odierna, il circolo FLI di Castel Volturno ha depositato all’Ufficio protocollo del Comune una richiesta di incontro con il Prefetto Antonio Contarino, aperto eventualmente anche ad altri partiti, movimenti ed associazioni, per discutere della paventata chiusura, per motivi strettamente economici, degli uffici comunali di Pinetamare.

    “Chiudere un servizio comunale a Pinetamare – ha scritto il Commissario cittadino del FLI, Vincenzo Gatta – significa creare un disagio di forti dimensioni ai suoi residenti che, per ottenere il rilascio di una certificazione anagrafica, oltre ai 14,62 euro di bollo, dovrebbero aggiungere le spese per raggiungere gli uffici del Centro storico, che distano circa Km. 10, oltre le difficoltà di spostamento per le persone non automunite, visti i carenti collegamenti, tra le varie località del territorio, con mezzi pubblici”.

    Il Circolo FLI della città ha richiesto, per scongiurare la chiusura di detti uffici, di valutare altre possibilità. “Proponiamo di verificare la disponibilità di altre strutture ancora non utilizzate da altre Istituzioni – continua Gatta – come ad esempio quelle trasferite, a seguito della Transazione Stato/Coppola, all’Agenzia del Demanio o ad altri Enti. Siamo consapevoli che la presenza degli uffici comunali in Pinetamare deve corrispondere ad esigenze di economicità per l’Ente. Ma è pur vero che il comune deve garantire i servizi di cui i cittadini hanno bisogno e, dunque, il raggiungimento degli obiettivi di maggiore efficienza della Pubblica Amministrazione, oltre che la vicinanza dell’Istituzione al territorio”.

    Vincenzo Gatta – Fli Castel Volturno

    PUBBLICATO IL: 7 novembre 2012 ALLE ORE 20:42