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    ESCLUSIVA / CASERTA – Il Ministero nega il placet per l’isola pedonale in via Mazzini. Ormai, siamo al caos totale nella gestione della mobilità cittadina.


      Nessuno se ne è accorto, ma oggi la stradina che dovrebbe essere il salotto della città e che finanche i commercianti accetterebbero che fosse chiusa al traffico è inserita dentro al regime della Ztl. Caserta – Quante cose si vengono a scoprire girando per il centro cittadino di Caserta. L’ultima novità, dopo la penultima […]

     

    Nella foto, via Mazzini

    Nessuno se ne è accorto, ma oggi la stradina che dovrebbe essere il salotto della città e che finanche i commercianti accetterebbero che fosse chiusa al traffico è inserita dentro al regime della Ztl.

    Caserta – Quante cose si vengono a scoprire girando per il centro cittadino di Caserta. L’ultima novità, dopo la penultima raccontata ieri, mercoledì, relativa all’inquietante ipotesi di trasformare una porzione di Piazza Vanvitelli in un parcheggio a pagamento, riguarda via Mazzini, ormai solo sulla carta salotto cittadino.

    Sfidiamo chiunque a portarci elementi probanti che dimostrino il dato che una strada di questo tipo, con queste caratteristiche, non sia isola pedonale. Finanche i commercianti di Caserta, che protestano rigorosamente contro la Ztl, hanno concordato, domenica scorsa, nella già citata assemblea, svoltasi davanti al Bar Margherita, che via Mazzini, come altre arterie del centro storico, esempio via San Carlo, dovrebbero diventare delle autentiche isole pedonali. E invece, nessuno sa che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale tocca il compito di dare il suo placet all’attivazione di isole pedonali nelle varie città, ha negato questo placet al comune di Caserta proprio per via Mazzini che, dunque, oggi, è stata assimilata al resto della ztl.

    In poche, parole, aperta al traffico veicolare nelle ore in cui questo è consentito in Corso Trieste e dintorni.

    E questo, in tutta onestà, è un altro segno della confusione che regna sovrana nella gestione della mobilità in questa sfigatissima città.

    G. G. 

     

    PUBBLICATO IL: 1 novembre 2012 ALLE ORE 12:30