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    ESCLUSIVA CASERTA – Decine (e stavolta erano decine sul serio) di carabinieri e finanzieri nelle tre direzioni e nel provveditorato dell’ospedale Civile


        Gli uomini che svolgono azione di polizia giudiziaria hanno lavorato soprattutto al secondo e al terzo piano. Un gruppo, poi si è staccato e si è recato all’Asl nell’ufficio personale   CASERTA – Ai piani alti. Le attenzioni ormai sempre più insistite e pressanti delle autorità inquirenti sulla storia recente dell’ospedale Civile di […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Diego Paternosto, Francesco Bottino e Mimmo Ovaiolo

     

    Gli uomini che svolgono azione di polizia giudiziaria hanno lavorato soprattutto al secondo e al terzo piano. Un gruppo, poi si è staccato e si è recato all’Asl nell’ufficio personale

     

    CASERTA – Ai piani alti. Le attenzioni ormai sempre più insistite e pressanti delle autorità inquirenti sulla storia recente dell’ospedale Civile di Caserta, si concentrano sempre più al secondo e al terzo piano della palazzina che maggiormente conta nell’azienda: quella in cui operano il direttore generale Francesco Bottino, il direttore sanitario Diego Paternosto, il direttore amministrativo Mimmo Ovaiolo e la responsabile del provveditorato Antonietta Costantini.

    Cosa stiano esaminando i carabinieri, la guardia di Finanza e diversi funzionari in borghese che hanno fatto pensare anche ad una ipotetica commissione d’accesso, non si sa bene.

    A quanto filtra dalle maglie strettissime dell’ospedale, pare che molta attenzione sia stata rivolta ad una serie di delibere relative agli anni 2007-2008, quando alla direzione generale c’era Luigi Annunziata deceduto, tra le altre cose, solo qualche giorno fa.

    Un altro movimento significativo ed interessante, compiuto dagli inquirenti è quello che li ha portati a cercare qualche riscontro nella sede dell’Asl, dove, ad essere visitato è stato l’ufficio del dirigente del personale Gasparin.

    Insomma, i filoni d’inchiesta sembrano diversi.

    Ora, bisogna capire che tempi avranno e che cosa svilupperanno. Certo è che il dispiegamento di forze che si è visto ieri, mercoledì, in ospedale, non si era mai visto in passato.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 18 luglio 2013 ALLE ORE 11:48