Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA CASERTA- Accusate di truffa tre donne medico dell’ospedale civile: il giudice le assolve


      Il giudice monocratico del tribunale del capoluogo, Antonio Riccio, ha accolto le tesi dell’avvocato difensore Raffaele Gaetano Crisileo CASERTA-Ieri, 11 febbraio,  dopo una lunghissima camera di consiglio, il Giudice del Tribunale Distaccato di Caserta, il dott. Antonio Riccio,  ha assolto “ perché il fatto non sussiste” tre medici specialisti in servizio presso l’Ospedale Civile […]

     

    Nella foto l’avvocato Crisileo e l’ospedale civile di Caserta

    Il giudice monocratico del tribunale del capoluogo, Antonio Riccio, ha accolto le tesi dell’avvocato difensore Raffaele Gaetano Crisileo

    CASERTA-Ieri, 11 febbraio,  dopo una lunghissima camera di consiglio, il Giudice del Tribunale Distaccato di Caserta, il dott. Antonio Riccio,  ha assolto “ perché il fatto non sussiste” tre medici specialisti in servizio presso l’Ospedale Civile di Caserta, Vittoria Colucci,  Maria Papale e Patrizia Tidona, difese dall’ avv. Raffaele Gaetano Crisileo. I tre dirigenti medici erano  accusati di truffa e di falso. I fatti risalivano al 14 agosto 2007 quando, a seguito di un controllo – blitz dei carabinieri NAS, all’interno della struttura ospedaliera casertana di Via Tescione, oggi anche polo universitario di medicina, per reprimere il fenomeno dell’assenteismo, uno dei tre venne sorpresa mentre  passava, in uscita, poco dopo le ore 14.00 di quel giorno, il badge delle due colleghe,  sotto l’orologio marcatempo. Durante la lunghissima istruttoria del processo, sono stati sentiti molti medici, che hanno testimoniato sulla presenza in ospedale, durante l’intero turno di lavoro, delle loro colleghe imputate. Inoltre,  all’epoca dei fatti,  il direttore generale, Luigi Annunziata, ed il direttore sanitario, Diego Paternosto, condussero un’approfondita indagine amministrativa, interna all’azienda ospedaliera, durata circa due mesi, pervenendo alla conclusione che i tre sanitari, quel giorno, 14 agosto 2007, avevano regolarmente svolto il loro turno di lavoro nelle rispettive postazioni dell’unità complessa del reparto di anestesia e di rianimazione di Caserta, così revocando il provvedimento di sospensione dal servizio posto precedentemente in essere. La stessa tesi, ieri, è stata sostenuta dall’avv. Crisileo secondo cui non era stata posta in essere alcuna azione truffaldina da parte delle dipendenti nei confronti dell’Azienda Ospedaliera né era configurabile il reato di falso. Questa impostazione è stata pienamente accettata dal Giudice Monocratico di Caserta, il dott. Antonio Riccio, il quale ha mandato assolto i tre medici,  così disattendendo la richiesta di condanna del Pubblico Ministero di udienza che le voleva vedere condannate a tre mesi di carcere. Dopo circa sette anni si pone fine a questa vicenda che ebbe una grossa eco nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Caserta.

     

    PUBBLICATO IL: 12 febbraio 2014 ALLE ORE 11:43