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    ESCLUSIVA/ Camorra, omicidio di Michele Orsi: solo per Setola, chiesta la conferma dell’ergastolo, per gli altri 30 anni. Assoluzione per Domenico Luogno


      Stamattina, la Procura Generale ha declinato la sua requisitoria. Subito dopo l’avvocato Stellato ha pronunciato la sua arringa a difesa di Michele Simeone, titolare del bar davanti al quale l’imprenditore fu ammazzato. Ora sarà la volta degli avvocati Angelo Raucci e Giovanni Zennini.  Casal di Principe - Novità significative per quanto riguarda le prospettive carcerarie […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Michele Orsi, Massimo Alfiero e Mario Di Puorto

    Stamattina, la Procura Generale ha declinato la sua requisitoria. Subito dopo l’avvocato Stellato ha pronunciato la sua arringa a difesa di Michele Simeone, titolare del bar davanti al quale l’imprenditore fu ammazzato. Ora sarà la volta degli avvocati Angelo Raucci e Giovanni Zennini. 

    Casal di Principe - Novità significative per quanto riguarda le prospettive carcerarie per gli imputati del processo per l’omicidio dell’imprenditore Michele Orsi: il procuratore generale presso la corte di Appello di Napoli, ha chiesto, infatti, la conferma della condanna all’ergastolo per il solo Giuseppe Setola, mentre per gli altri principali imputati, cioè Alessandro Cirillo, Giovanni Letizia, Massimo Alfiero e Mario Di Puorto ha chiesto una condanna a 30 anni. Importante anche la richiesta per Domenico Luongo, condannato in primo grado a 25 anni di reclusione, e per il quale il Pg, ha chiesto l’assoluzione.

    A queste richieste di condanna, si sono associati gli avvocati di parte civile. Per la difesa, sempre stamattina, ha pronunciato la sua arringa l’ avvocato Giuseppe Stellato che difende Gaetano Simeone, il barista davanti al cui esercizio venne consumato l’omicidio, condannato in primo grado alla pena di 3 anni e 6 mesi con l’aggravante di cui all’art 7 della legge n. 203/2001,  per favoreggiamento aggravato alla perpetrazione dell’omicidio. Durante l’udienza del prossimo 25 ottobre discuterà l’avvocato Angelo Raucci e il prossimo 8 novembre discuterà l’avvocato Giovanni Zannini, difensore di Mario Di Puorto, specchiettista del commando di fuoco e cioè il soggetto che ha chiamato i killers dopo aver avvistato l’Orsi in strada. In udienza, Massimo Alfiero, detto o’capritto, detenuto in regime di 41 bis, ha chiesto la parola ed ha ammesso le proprie esclusive responsabilità quale concorrente nell’omicidio.

    PUBBLICATO IL: 18 ottobre 2012 ALLE ORE 13:01