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    ESCLUSIVA. CAMORRA E MICROSPIE. Guardia carceraria “premiata” con serate da sballo allo Spider perchè informava i boss sulle cimici nelle loro celle


    I fatti si sarebbero verificati nel carcere di CARINOLA. Stamattina, venerdì, al processo ha deposto il maresciallo dei Carabinieri, Cicia

     

     

    Nella foto, a sinistra, Agostino Perretta

    Nella foto, a sinistra, Agostino Perretta

    FALCIANO DEL MASSICO. Questa mattina, venerdì,  innanzi al Tribunale di S. Maria Capua Vetere si è tenuto il processo a carico di due esponenti della polizia penitenziaria di Carinola. Per la DDA di Napoli era presente la dott.ssa Cantiello della Procura di S. Maria Capua Vetere.  Il Luogotenente Cicia escusso quale teste della Pubblica Accusa, ha riferito che le parole dei collaboratori di giustizia sono riscontrabili dal contenuto di in un colloquio in carcere avvenuto il 16 novembre del 2007  tra Tammaro Terracciano , Francesco Diana e  Massimo Iovine.

    Ebbene  in questa circostanza sarebbe stato garantito e pattuito ad Agostino Perretta, la guardia penitenziaria di Falciano del Massico coinvolta nell’inchiesta della Dda sui favori elargiti in carcere,  il prezzo della corruzione e cioe’ la possibilita’ di entrare gratis nel Night Club denominato Spider a Pinetamare di Castel Volturno gestito da Tammaro Terracciano. In cambio – secondo quanto ha sostenuto il Maresciallo Cicia, in base a quanto appreso dai collaboratori di giustizia – Perretta avvertiva i detenuti boss Casalesi Massimo Iovine e Francesco Diana sulla eventuale istallazione di microspie in carcere da parte della DDA. Sotto processo anche un altro componente della polizia penitenziaria di Carinola e cioè Daniele Abis . Il processo e’ stato rinviato per la escussione dei collaboratori Iovine e Diana. Nel collegio difensivo gli avvocati Giovanni Zannini e Luigi Imperato.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 21 marzo 2014 ALLE ORE 15:34