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    Esclusiva / Camorra a Castel Volturno – Rinviato a giudizio per estorsione l’imprenditore del Kart Club


      Il 47enne difeso dall’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo ha scelto il giudizio ordinario, ed è accusato di aver tentato di ottenere per conto del clan Bidognetti, una tangente dal titolare di un’impresa di calcestruzzo Castel Volturno - Sceglie  di essere processato  con il giudizio ordinario l’imprenditore di Castel Volturno Elio Raffaele Cerullo, 47 anni,  gestore […]

     

    Il 47enne difeso dall’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo ha scelto il giudizio ordinario, ed è accusato di aver tentato di ottenere per conto del clan Bidognetti, una tangente dal titolare di un’impresa di calcestruzzo

    Castel Volturno - Sceglie  di essere processato  con il giudizio ordinario l’imprenditore di Castel Volturno Elio Raffaele Cerullo, 47 anni,  gestore della pista kartodromo “Kart Club”, situata lungo il litorale domizio, dove si svolgono i  campionati regionali di corsa dei go kart. Il suo rinvio a giudizio è stato disposto , oggi, giovedì,  dal Giudice per l’Uidenza Preliminare del Tribunale di Napoli, la dott. ssa Oriente Capozzi, alla presenza del Pubblico Ministero della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, il dott. Antonello Ardituro.
    L’imprenditore castellano, difeso dall”avvocato Raffaele Gaetano Crisileo, risponde  di concorso in estorsione aggravata dall’art. 7 (utilizzo del medodo mafioso e con la finalità di agevolare la camorra ed in particolare il Clan Bidognetti).

    I fatti risalgono all’anno  2006 e, secondo l’impostazione dell’Ufficio di Procura,  Elio Cerullo, insieme Alessandro Cirillo ed al collaboratore di giustizia Emilio Di Caterino avrebbero costretto il titolare di una ditta di calcestruzzo a versare la somma di ventimila euro a titolo di tangente. A puntare l’indice contro il titolare del kartodromo lo stesso Emilio di Caterino e l’altro collaboratore di giustizia  Tammaro Diana. Ora il processo si sposta per competenza al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ed il dibattimento avrà inizio il prossimo 25 gennaio 2013 dinanzi alla Seconda Sezione Penale, presideduta dalla dott.ssa Flora Mazzaro.

    PUBBLICATO IL: 15 novembre 2012 ALLE ORE 15:32