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    ESCLUSIVA AVERSA – Ecco l’articolo dello Statuto della città che rende illegittima la folle delibera del bollettino comunale finanziato con soldi di sponsor avvicinati da privati


      Si tratta dell’articolo 14 AVERSA – A 24 ore di distanza dal nostro articolo sulla delibera che istituisce il nuovo bollettino on line del Comune di Aversa, facciamo ancora fatica a capacitarci di alcuni dei contenuti di questo atto amministrativo. La cosa di cui, per usare una espressione gergale, “non riusciamo a farci capaci” e […]

     

    Nelle foto, il sindaco Giuseppe Sagliocco e l’articolo 14 dello Statuto comunale

    Si tratta dell’articolo 14

    AVERSA – A 24 ore di distanza dal nostro articolo sulla delibera che istituisce il nuovo bollettino on line del Comune di Aversa, facciamo ancora fatica a capacitarci di alcuni dei contenuti di questo atto amministrativo.

    La cosa di cui, per usare una espressione gergale, “non riusciamo a farci capaci” e che un’azienda privata che a costo zero assume l’onere di costruire il sito, di gestirlo, di sopportare i costi relativi a un minimo di server d’appoggio e quelli relativi a qualcuno, che pur dovrà infilarli in un pannello di controllo i contenuti delle veline che dovranno uscire sul bollettino, si andrà a ristorare con i soldi incassati dalla ricerca della pubblicità, come se si trattasse di un sito on line privato. Roba da matt.

    Siamo andati a dare un’occhiata, oggi, venerdì, allo Statuto del Comune di Aversa. Recita testualmente l’articolo 14: “E’ istituito il Bollettino Ufficiale del Comune di Aversa con  periodicità  bimestrale. Esso sarà disciplinato con apposito regolamento da adottarsi in Consiglio Comunale.

    Nel Bollettino vengono tra l’altro pubblicati:

    • a)       Interrogazioni, interpellanze, mozioni, petizioni e richieste di referendum;
    • b)       i bandi di concorso per l’assunzione di personale, con l’indicazione della data di scadenza per la presentazione delle  domande di partecipazione, dei documenti, dei titoli e degli adempimenti richiesti, dell’ufficio presso il quale possono essere  richieste informazioni, del calendario degli esami e di ogni altra notizia sui concorsi, nonché, ad espletamento avvenuto, le relative graduatorie e la nomina dei vincitori;
    • c)       contestualmente alla pubblicazione della delibera verrà pubblicato sul Notiziario l’elenco dei beneficiari collettivi (Enti o associazioni o fondazioni) di contributi ed altre elargizioni del Comune, con l’indicazione della somma erogata  e della sua destinazione;
    • d)       l’elenco degli incarichi pubblici ricoperti  da Consiglieri Comunali, da Amministratori del Comune e da terzi nominati dal Consiglio Comunale, presso le  Aziende  speciali od Istituzioni da esso dipendenti o controllate, Consulte, Forum e altri organismi rappresentativi, con indicazione della natura dell’incarico,  della  sua durata e della relativa indennità e con annotazione dell’adempimento degli obblighi fiscali di cui alla legge 441/82.
    • e)       l’elenco degli incarichi e delle funzioni ricoperte negli  uffici  comunali, nelle Aziende speciali od Istituzioni da esso dipendenti o controllate, Consulte, Forum e altri organismi rappresentativi del  personale dipendente con le relative indennità;
    • f)        l’elenco degli incarichi esterni conferiti a professionisti o a personale estraneo all’Amministrazione, con l’indicazione della natura e della durata dell’incarico e relative indennità e compensi.
    • g)       l’elenco degli appalti e di altri negozi che riguardano lavori in corso e da effettuare nella Città, conferiti da Ministeri o da altri Enti Pubblici;
    • h)       l’elenco degli assegnatari degli alloggi comunali e dei beneficiari o destinatari di altri immobili comunque messi a disposizione dal Comune con indicazione del titolo di concessione;
    • i)         copia dello stato patrimoniale e del  bilancio consuntivo con le  variazioni intervenute, nonché l’estratto del bilancio di previsione dell’anno in corso, adottato dal Comune, dalle Aziende Speciali od Istituzioni da esso dipendenti o controllati;
    • j)         notizie attinenti l’attività delle Circoscrizioni, del Difensore Civico, delle Consulte, dei Forum e delle varie Commissioni del Comune;
    • k)       gli oggetti delle delibere adottate dal Consiglio Comunale, dalla Giunta, dai Consigli di Circoscrizione, dalle Aziende speciali od Istituzioni da esso dipendenti o controllate,  dall’Assemblea della A.S.L. territorialmente competente, le ordinanze, le concessioni, i provvedimenti del Sindaco e degli Assessori aventi tali facoltà;
    • l)         l’attività ispettiva, preventiva e repressiva degli organi Comunali competenti;
    • m)      notizie circa il servizio militare e il servizio civile alternativo;
    • n)       i servizi pubblici esistenti per la ricerca di occasioni di lavoro, di svago;
    • o)       i servizi per la terza età;
    • p)       i servizi e le eventuali relative tariffe dei servizi per la madre, la famiglia e i bambini;
    • q)       i servizi, la legislazione, i diritti dei portatori di handicaps;
    • r)        ogni notizia che consenta il massimo di trasparenza e di informazione sull’attività dell’Ente”.

    Se ancora sappiamo leggere e se la lingua aversana non è diventata una lingua nazionale in cui certi termini significano altre cose, qui sta scritto che il regolamento del Bollettino ufficiale del Comune di Aversa deve essere approvato dal Consiglio comunale e non definito, in pratica nelle sue coordinate principali, da una delibera di giunta, così come è capitato.

    Questo l’aspetto formale, che già di per sé taglia la testa al toro. Poi c’è un aspetto sostanziale, di buon senso, di opportunità: ma chi glielo toglierà mai dalla testa ad un imprenditore della città a cui si chiedono soldi per la pubblicità sul bollettino del comune che quella richiesta non provenga, seppur indirettamente, dal sindaco o dai suoi assessori?

    Suvvia, Sagliocco: togli di mezzo sta schifezza, se proprio sto bollettino lo devi fare, rispetta le procedure statutarie e per il suo auto finanziamento studia un sistema che partendo da un regolamento per le sponsorizzazioni, eviti assolutamente che ci sia qualcuno, un privato, ma anche un impiegato pubblico che vada a chiedere quattrini a commercianti ed imprenditori per finanziare il bollettino delle veline.

    Sappiamo anche il nome dell’azienda che, nel nostro personale centro scommesse, si aggiudicherà questo affidamento e sappiamo anche quali sono i soggetti aversani che stanno dentro ad una sigla societaria, che ha la sua sede in provincia di Napoli.

    Con calma, ci arriviamo piano piano.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 6 settembre 2013 ALLE ORE 17:38