Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA AVERSA – Ecco il pretesto di Vargas e Palmieri per mollare l’Udc e salvare Sagliocco


          Richiesta di sfiducia al capogruppo De Cristofaro. Ma già si sono messi d’accordo con il sindaco, per la solita bagattella della Palmieri family   AVERSA – Questa stucchevole sceneggiata dell’Udc sta, finalmente, per terminare. Dopo aver firmato, insieme agli altri due consiglieri comunali, tutti i documenti del mondo, in cui il partito […]

    Nelle foto, da sinistra, De Cristofaro e Vargas

     

     

     

    Richiesta di sfiducia al capogruppo De Cristofaro. Ma già si sono messi d’accordo con il sindaco, per la solita bagattella della Palmieri family

     

    AVERSA – Questa stucchevole sceneggiata dell’Udc sta, finalmente, per terminare. Dopo aver firmato, insieme agli altri due consiglieri comunali, tutti i documenti del mondo, in cui il partito di Zinzi poneva delle precise condizioni al sindaco Sagliocco, ora Vargas e Palmieri stanno cercando il pretesto per andare via e, stamattina, mercoledì, “si sono inventati” un documento di sfiducia nei confronti del capogruppo De Cristofaro, che, in linea con ciò che il partito ha deciso anche a livello provinciale, si è schierato in posizione critica nei confronti dell’amministrazione. Con un due contro due, De Cristofaro non può essere sfiduciato. Ecco perchè l’operazione ha una chiara caratterizzazione strumentale. L’orizzonte di Vargas e di Palmieri è quello di costituirsi in un gruppo indipendente che Sagliocco dovrà remunerare con un assessorato in cambio di un loro voto positivo sul bilancio di previsione. 

    Vargas e Palmieri, dunque, dopo diversi colloqui avuti con il sindaco e anche con Nicola Golia all’interno del CN, si apprestano a lasciare la barca di Zinzi per salire su quella di Sagliocco il quale, ormai, con Zinzi, ha rotto da tempo, dopo averlo utilizzato (ma questo è un suo costume usualmente e diffusamente adottato) per farsi candidare a sindaco di Aversa. Naturalmente, questo crea delle nuove incertezze su quello che dovrà essere, a questo punto, un inevitabile rimpasto di giunta. Gli assessori, originariamente indicati dall’Udc, e cioè Balivo e Di Gaetano, non sono più facilmente riproponibili. Una postazione in giunta toccherà, come detto, al duo Vargas-Mimmo Palmieri e sarà occupata, presumibilmente, dal fratello di quest’ultimo, Nicola Palmieri, con la riproposizione della solita bagattella aversana, copyright Palmieri family, che prevede che due fratelli della dinastia Palmieri facciano uno l’assessore, l’altro il consigliere comunale. Situazione in progress, ma quella previsione dei 14 voti, compreso quello del sindaco, su 25 per l’approvazione del bilancio, cifra ottenuta anche grazie al rientro di Nobis, che tra 2 o 3 mesi si accorgerà, puntualmente, di essere stato di nuovo preso in giro, diventa sempre più consistente. 14 a 11. La nuova maggioranza Sagliocco vivrà, a meno di ulteriori ingaggi dell’ultim’ora, anzi sopravviverà, grazie allo scarto di due soli consiglieri, naturalmente considerando nel novero dei salva-sindaco anche il consigliere Costanzo, il quale, solo un anno e mezzo fa sfidava Sagliocco, da candidato sindaco, a sua volta, lo attaccava a 360 gradi e conquistava voti anche perchè si era messo in alternativa a colui che poi avrebbe conquistato la fascia.

    Non c’è che dire: una maggioranza politicamente molto nobile.

     

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 16 ottobre 2013 ALLE ORE 16:05